Forum





Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione? GO!

Homepage -> Viaggi in USA -> La corrente elettrica in America

Viaggi in USA

La corrente elettrica in America

Sono finiti i tempi in cui si partiva per cercare fortuna negli States con qualche vestito vecchio in una sacca. Oggi, per fortuna, si viaggia comodamente insieme ad una serie di gadget ipertecnologici e amenità varie, spesso di dubbia utilità, ma che hanno il pregio di farci sentire a nostro agio.

Se state per intraprendere un viaggio negli Stati Uniti e siete tra quelli che non escono da casa senza cellulare, fotocamera digitale, videocamera, computer portatile e simili, dovete assolutamente informarvi sulle differenze fra la rete elettrica italiana e quella americana.

Presa di corrente standard americana

I nostri impianti domestici forniscono una tensione alternata del valore (efficace) di 220V alla frequenza di 50 Hz. Al contrario negli USA gli impianti lavorano a 110V di tensione e 60 Hz di frequenza.

Queste differenze rendono necessario l'uso di opportuni adattatori o trasformatori, a seconda dei casi, per utilizzare gli apparecchi che intendiamo portare dall'Italia. Un discorso analogo si deve fare per eventuali prodotti elettronici acquistati negli States: questi potranno essere utilizzati solo con un adattatore.

Nella prima immagine potete vedere l'aspetto di una presa di corrente standard americana (outlet o socket), caratterizzata da tre fori. Questo tipo di presa può ospitare spine elettriche di tipo A e di tipo B, secondo la classificazione usata dal governo USA.

Spine elettriche di tipo A e B

Le spine di tipo A sono caratterizzate da due contatti (sottili lamine rettangolari parallele) e non hanno il contatto per la messa a terra.

Le spine di tipo B hanno due contatti piatti paralleli come il tipo A e un contatto cilindrico per la messa a terra più lungo degli altri.

Questo è più di quanto vi interessa, in qualità di semplici turisti, per cui veniamo al sodo.

Ignorate completamente il foro circolare della messa a terra e concentratevi sugli altri due, perché è lì che andrete a inserire l'adattatore o il trasformatore. Adattatori e trasformatori possono essere acquistati sia in Italia che in America in comuni negozi di elettronica; tuttavia portarli da casa vi risparmierà la scocciatura di cercarli in giro e vi consentirà di usare subito i vostri apparecchi.

Etichetta di un caricabatterie

Se non sapete se vi serve un adattatore o un trasformatore, raccogliete tutti gli apparecchi che intendete portare con voi ed esaminate una ad una le loro etichette (di solito sono riportate sul caricabatterie). Quello che vi interessa è il valore di input, sia in tensione che in frequenza.

Adattatore

Se i valori riportati sono del tipo in figura, cioè 110-240V e 50-60Hz vuol dire che l'apparecchio può lavorare anche alla frequenza della rete americana, quindi avrete bisogno di un semplice adattatore. Se, al contrario, i valori riportati sono del tipo 220V e 50Hz, avrete bisogno di un trasformatore, che consentirà al vostro apparecchio di lavorare alla frequenza della rete americana senza danneggiarsi.

Trasformatore

Se utilizzate un adattatore quando c'è bisogno di un trasformatore, in alcuni casi vi ritroverete con un apparecchio che non raggiunge il massimo della sua potenza, in altri con un dispositivo seriamente danneggiato. Controllate prima, è meglio non rischiare!

Consiglio: se intendete portare con voi diversi apparecchi elettronici può risultare utile portare anche una doppia spina o una ciabatta, che vi consentirà di ricaricarli tutti insieme anzichè uno alla volta. Occhio a non superare la potenza massima consentita però!

Un interessante approfondimento tecnico è disponibile su Wikipedia: Spine Elettriche.

[ Foto I, II, e III from Stock.xchng; Foto IV, V e VI by Lady Blackice ]

Written by Lady Blackice on 12.04.2007 Commenti [1]