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A spasso per la California in compagnia di Frank

19.3.2012   - - - > On The Road Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook

Frequento il forum di American Pizza Party da tempo, ma è la prima volta che un mio articolo viene pubblicato sul sito. Per chi non frequentasse il forum spendo due parole per presentarmi: sono Frank, un viaggiatore "seriale" USA-addicted. Da ormai quasi 10 anni visito gli Stati Uniti almeno una volta all'anno e ormai ho sviluppato un'esperienza turistica tale da permettermi di aprire un'agenzia di viaggio... o quantomeno una società di consulenza per persone affette dal mio stesso disturbo: la passione sfrenata per gli USA.

Spesso mi rivolgono la domanda: "Ma perché ancora USA? Non sei stufo?". Ma se ci siete stati almeno una volta capirete che è impossibile stufarsi di un paese così vario e ricco sotto ogni punto di vista.

Spero che la cronaca di questo viaggio in California possa aiutare qualcuno ad organizzare il proprio itinerario. Ho cercato di organizzare il testo in maniera abbastanza schematica, spendendo poche parole giusto per segnalare le cose che mi hanno colpito di più in questa mia nuova visita alla West Coast e segnalando per ogni località il link a Wikipedia e a Google Maps.

San Francisco (3 giorni) (Wikipedia, Google Maps)

San FranciscoBella come sempre! Quest'anno abbiamo beccato sia giorni di nebbia che giorni di sole... ho fatto delle foto splendide che spero vedrete al più presto. La visione della nuvoletta che avvolge il Golden Gate, identificabile solo dalle guglie rosse che escono dalla nebbia bianca, è sempre mistica!

Graditissima la gita a Sausalito, città "di lusso" a Nord di San Francisco, da cui si gode di una visuale MAGNIFICA dello skyline, di Alcatraz e del Bay Bridge.

Divertente la visita all'ospedale dei mammiferi, dove i mitici leoni marini di San Francisco sono ospitati quando bisognosi di cure mediche.

La seconda serata mi sono incontrato con un'amica che si è trasferita da Amsterdam a San Francisco pochi mesi fa. Lavora part time in un fast food, vive in una zona ad alta concentrazione di criminalità e paga un affitto esagerato. Alla mia domanda sul perché vivesse in queste condizioni, mi ha fatto fare un giro allo Yerba Buena Garden e mi ha invitato a guardarmi attorno. Effettivamente le parole non servono: se l'hai vissuta almeno per un giorno, sai che San Francisco è la città più bella del mondo, e vale la pena vivere lì a qualunque costo.

Indimenticabile la tappa a Pacifica, dove siamo stati testimoni di un tramonto sulla spiaggia da applauso!

Nota: la mia stima va alla concierge del Grand Hyatt, che è riuscita dove nessun'altra sarebbe riuscita: comunicare con gli uffici di una compagnia aerea per recuperarci le valigie arrivate a San Francisco con un giorno di ritardo. Non ho mai visto in vita mia una persona fare tre telefonate contemporaneamente e prendere appunti... un mostro! Alla faccia del multitasking!

Monterrey e Carmel (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Dopo una breve tappa a Santa Cruz (dove siamo stati artefici del salvataggio di un pellicano!) ci siamo diretti verso la Monterey Bay.

Carmel è un posto da fiaba e non delude mai, con le sue spiagge popolate più da cani che da persone, i suoi bellissimi edifici ognuno diverso dall'altro e i suoi abitanti sempre simpatici e piacevoli (e vorrei vedere, a vivere in un posto del genere!!).

Interessante il giretto nel centro di Monterrey con cena sul molo.

Big Sur (1 giorno di viaggio) (Wikipedia, Google Maps)

Big SurIl Big Sur è la regione costiera a Sud della Monterrey Bay e a Nord di Santa Barbara. Siamo passati in questa zona appunto per trasferirci da Monterrey a Santa Barbara.

Il paesaggio è davvero da mozzare il fiato: scogliere bagnate da cavalloni alti svariati metri, ponti sospesi in mezzo al nulla e monti che cadono nell'oceano, il tutto inseguito dalla mitica nebbia californiana che viene e che va: stai guidando sotto il sole, fai una curva e d'un tratto ti trovi di fronte un paesaggio spettrale di colline bagnate dalla nebbia, nebbia che esce come uno spettro dall'acqua.

Eh sì che quando la vedo in Lombardia la nebbia mi ispira tristezza! Risata

Paesaggio come ho detto bellissimo, anche se devo ammettere che dopo qualche ora di onde, montagne e nebbia ho iniziato ad essere un po' stufo! Risata La strada da Monterrey a Santa Barbara è veramente tanta... mi sono distratto con una tappa in una spiaggia popolata da elefanti marini, foche gigantesche grandi il doppio dei leoni marini che avevo visto nei giorni precedenti.

Santa Barbara (2 giorni) (Wikipedia, Google Maps)

L'arrivo è stato un po' traumatico: da una cittadina di surfisti mi aspettavo un sole accecante, non ancora la dannata nebbia (sì, all'inizio era poetica, ma dopo 8 ore di macchina ne avevo piena l'anima)!

Per fortuna il giorno seguente il sole splendeva sulla spiaggia e la visita alla cittadina è stata soddisfacente.

Non spenderò altre parole: bella città, ma non mi è rimasta nel cuore!

Degno di nota l'Apple Store (in cui abbiamo acquistato iPod Touch e Magic Mouse). Qui, come in ogni Apple Store d'USA, ogni prodotto (qualunque iPod, Mac, o iPad stesso) ha un iPad di presentazione a sè. Tramite questo iPad puoi richiamare informazioni sul dispositivo o chiedere assistenza.

Ecco la breve cronaca dell'acquisto di un iPod Touch a Santa Barbara: gioco con l'iPod Touch, clicco sull'iPad su "richiedi assistenza". Mi appare la scritta "Kevin sarà qui a breve". Dopo 30 secondi arriva un giovanotto che mi dice "Ciao, sono Kevin, come posso aiutarti?". Gli dico dell'iPod Touch, mi dice di aspettare e se ne torna con un iPod nuovo di fiamma. Lo collega ad un Mac, lo imposta, mi mostra come utilizzarlo et voilà. Ah, sì l'ultimo passaggio è la cassa! Occhiolino

Calico Ghost Town (1 pomeriggio) (Wikipedia, Google Maps)

Una vera città fantasma del vecchio west!! Praticamente Gardaland, con la differenza che qui è tutto vero! Ovviamente da bravi americani ogni locazione della città è condita da attrazioni più o meno interessanti, come l'inutile trenino che passa in mezzo al deserto o l'interessante visita alla miniera sotterranea.

Tecopa Hot Springs (pernottamento) (Wikipedia, Google Maps)

Da visitare assolutamente!!! Ci siamo finiti quasi per caso e non volevam fermarci, ma eravamo troppo stanchi per procedere... il "paese" è composto da tre baracche e un buon numero di trailer (cercate su google maps e provate a contare i tetti!). Gli edifici qui presenti erano: l'ufficio del motel, le camere del motel e un bistro, in mezzo al nulla del deserto. L'intera Tecopa conta all'anagrafe 150 abitanti... la densità è di 3 abitanti per km quadrato...

Il bello è che, compreso nel prezzo della camera (meno di 100 dollari per una camera da 4), è offerto libero accesso all'attrazione principale (e direi l'unica) della località: la Hot Spring, appunto. Sotto questo deserto è presente infatti una sorgente di acqua calda... bollente anzi! Vi assicuro che l'esperienza di essere bolliti come un aragosta per poi uscire a "rinfrescarsi" ed asciugarsi all'aria del deserto (senza vestiti ovviamente, tanto chi mi vede in mezzo al nulla?? Un coyote?) è DA PROVARE!!

Peculiare anche il "bistro", dove ho mangiato un piatto squisito che a tutt'oggi non so assolutamente cosa sia e dove abbiam fatto la conoscenza del gestore/cuoco, ovviamente di origini italiane (non esiste americano che non sostenga di avere origini italiane) e la sua cameriera hippy di San Francisco, che invece di portarci coca e sprite ci ha portato un'alternativa non capitalista (tale Hansen's, natural cane soda!).

Death Valley (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Beh, non c'è molto da dire, quanto più da guardare: la valle della morte è uno spettacolo unico al mondo! Il punto più basso e più caldo del Nord America offre spettacoli unici che bravi fotografi sapranno immortalare senza sforzarsi neanche tanto. I soggetti si sprecano!

Zion National Park (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Zion National ParkUna specie di valle incantata in mezzo ai canyon, un paesaggio naturale ricco di fauna e flora, un gran bel parco. Anche qui, le foto parlano più delle parole.

Panguitch (pernottamento) (Wikipedia, Google Maps)

Abbiamo usato questo paesino a 2000 metri di altezza nello Utah come appoggio per andare a Bryce il giorno seguente. E' un tipicissimo paesino americano (non esiste una curva in tutto il paese, tutte le strade sono perpendicolari tra loro), con una main street ricca di negozi western... tutti chiusi! Non sapete che fatica trovare, dopo una lunga ricerca, un Arby's in cui mangiare un panino (mentre stavo ancora mangiando il negozio ha chiuso... appena in tempo!).

E' stato affascinante osservare il paesaggio attorno alla città: distese infinite di pascoli di bovini (mucche e longhorn) che mi hanno fatto capire il perché della superiorità della carne americana rispetto a quella europea.

Bryce Canyon (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Bryce CanyonMi era stato anticipato che il Bryce è allo stesso livello, se non addirittura superiore al Grand Canyon. Effettivamente il paesaggio di queste guglie che si stagliano verso il cielo azzurro è molto romantico. Non lo definirei superiore al Grand Canyon, ma il livello è quello.

Lago Powell e Page (pernottamento) (Wikipedia, Google Maps)

In USA non solo i paesaggi naturali colpiscono, ma anche le opere artificiali. Il problema è che a volte non sai se sei di fronte ad un'opera naturale o artificiale. Il Lago Powell sembra una maestosa ed incredibile opera della natura... in realtà non è nient'altro che un canyon riempito d'acqua da una diga costruita per ottenere energia elettrica.

Da anni si parla di eliminare la diga e ripristinare il canyon dato che la diga fornisce una quantità di energia esigua; tuttavia gli introiti portati dal turismo giustificano in pieno l'esistenza del lago: motoscafi e moto d'acqua attraversano il lago in lungo e in largo... più in lungo forse (date un'occhiata a gogne maps e capirete perché!)

Page è la cittadina costruita poco distante da questo spettacolo creato dall'uomo. Qui ho potuto assaggiare per la prima volta la squisita birra del Grand Canyon, distillata a Williams, cittadina che avrei visitato pochi giorni dopo.

Grand Canyon (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Grand CanyonIl colpo d'occhio su questa colossale ferita della crosta terrestre è sempre mozzafiato. In certi punti sembra di poter vedere il centro della terra... solo a guardar bene ci si accorge che in fondo al canyon ci sono le acque turbinose del Colorado, non un fiume di lava.

Quest'anno abbiamo assistito ad uno spettacolo aggiuntivo: un temporale sul Grand Canyon... un grosso temporale: verso il tardo pomeriggio un autista è stato incaricato di "raccogliere" tutte le persone presenti in strada e riportarle al parcheggio per questioni di sicurezza: pare infatti che i temporali al Grand Canyon siano molto pericolosi a causa dei fulmini che colpiscono in maniera indiscriminata i bordi del canyon.

Williams (pernottamento) (Wikipedia, Google Maps)

Ormai la tappa a Williams, cittadina ad alta quota sulla Route 66 storica, con pernottamento al Route 66 Inn e cena al Cruiser's, è una tradizione. Al motel ci ha accolto un vecchio ma simpaticissimo pazzo che sembrava uscito da un film western e al Cruiser's ho gustato carne condita con cognac e funghi, il tutto annaffiato da un po' di birra del Grand Canyon ovviamente.

Se visitate il Grand Canyon, visitate anche William's, non vi deluderà!

Verso Yuma: Phoenix (1 giorno di viaggio) (Wikipedia, Google Maps)

La tappa successiva a questo punto non era ben definita. Il piano era viaggiare verso Sud, in modo da avvicinarci al confine Californiano per poi dirigerci verso San Diego. Da Williams siamo andati a New River, dove abbiamo pranzato al Roadrunner (consigliatissimo!!) e poi a Phoenix.

A livello turistico a Phoenix non c'è molto, ma a me è piaciuta nondimeno. Abbiamo fatto un giretto a Scottsdale, dove abbiamo chiesto consigli turistici ad una coppia di ragazzi che, riparati all'ombra di uno Starbucks, ci hanno guardato come fossimo dei pazzi chiedendoci che voglia avessimo di camminare sotto quel caldo afoso.

Ora, io ho sempre saputo che Phoenix fosse una città molto calda, ma vi garantisco che quel giorno non c'erano più di 30 gradi, e l'aria era secca. Si stava da Dio... tutto sommato forse la leggenda di Phoenix come città infuocata è dovuta più ad una scarsa sopportazione dei suoi abitanti che non a delle temperature realmente elevate!

Verso sera siamo arrivati a Yuma, città di confine. Entrato nel motel prescelto (dove ci hanno accolto con una birra di benvenuto!!) mi sono immerso nella lettura di USA Today, curioso di sapere se avessero presentato il nuovo iPhone. Solo pochi minuti dopo ho appreso della morte di Steve Jobs, pace all'anima sua.

Verso San Diego (1 mattina di viaggio) (Wikipedia, Google Maps)

Il confine Messicano!! Finalmente l'ho visto! Una specie di "ringhiera" pattugliata costantemente da soldati vestiti di verde. Beh, affascinante! Risata

Dopo neanche dure ore di auto, ecco l'ultima tappa: San Diego.

San Diego (3 giorni) (Wikipedia, Google Maps)

San Diego - CoronadoBella, bella, bella! Ma perché nei miei viaggi precedenti non l'avevo mai visitata?? Città fantastica, senza dubbio! Il quartiere centrale del Gaslamp, incasinato e pieno di vita, il Mission Bay District, ricco di surfisti e casette di lusso, il famoso Coronado, spiaggia lussuosissima in mezzo a basi navali e campi di addestramento dei Marines.

San Diego ZooE che dire dello Zoo?? Un giorno dalle 9 alle 6 non è bastato per vederlo tutto... Affascinante (un po' meno per le ragazze forse) la visita alla USS Midway, una portaerei ancorata al porto di San Diego.

Huntington Beach "Surf City" (Huntington Beach si è autodefinita Surf City. In realtà anche Santa Cruz aspira a questo "nickname". E' attualmente in corso una causa legale per stabilire chi delle due sia la vera Surf City.) (1 giorno) (Wikipedia, Google Maps)

Come ultima tappa prima del LAX abbiamo scelto Huntington Beach. Non potevamo fare scelta "peggiore": un posto così bello prima di partire per la triste Europa ti lascia nel cuore un ricordo che ti perseguiterà per tutto l'inverno. Il fatto poi che fosse domenica ha implicato la presenza di una spaventosa quantità di surfisti, hippy pazzi, fancazzisti esagerata.

Il pensiero che io ora sono qui nella Pianura Padana e loro sono lì, che aspettano la domenica per andare in spiaggia mi fa impazzire!! Molto Triste

Noi siamo qui tra i monumenti di Garibaldi... e loro hanno la città tappezzata di monumenti dedicati a... surfisti!!!

Dettaglio curioso: il giacimento di Huntington è la una della falde petrolifere più importanti della California: non solo le piattaforme offshore sono le più vicine alla costa che io abbia mai visto (praticamente i surfisti fanno avanti e indietro tra le piattaforme e la spiaggia!), ma addirittura alcune case private hanno delle enormi pompe in giardino!!

Ho cercato di essere il più sintetico possibile senza però dimenticare i punti essenziali del viaggio; è inevitabile non entrare nello specifico in un resoconto del genere: per esperienza vi garantisco che ogni viaggio negli USA è diverso dal precedente, ogni volta vedrete cose diverse... o le stesse cose va con occhi diversi... questo paese muta in continuazione, con una velocità che a noi europei stupisce. Se non siete mai stati negli Stati Uniti... beh, spero che i miei racconti vi abbiano fatto venire voglia di partire!

Quest'articolo mi è stato inviato da Frank, uno dei nostri forummisti più attivi ed affezionati, nonché viaggiatore "seriale" USA-addicted, come lui stesso si definisce. Frank non fa parte dello Staff di APP, ma se volete scambiare due chiacchiere con lui riguardo i suoi numerosi viaggi negli States, potete trovarlo senz'altro sul forum.- Lady Blackice -

[ Foto by Frank ]

Written by Guest at 12:20:45 Commenti [3] Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook