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Eminem a Sanremo 2001

12.2.2002   - - - > Music Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook

Dalla città dei fiori... il Festival dell'Ipocrisia

PREMESSA Quest'articolo è stato scritto anni fa, all'indomani della partecipazione di Eminem a Sanremo e fa riferimento a canzoni ed avvenimenti dell'anno 2001.

Cominciamo con una breve riflessione sul festival di Sanremo in generale...

¶ A cosa serve?

¶ Ha veramente a che fare con la musica?

¶ Chi compra i dischi dei cantanti che vi partecipano?

¶ Chi seleziona la giuria di qualità? E, soprattutto, perchè c'era la Zanicchi?

¶ Perchè hanno invitato Eminem se intendevano dargli addosso in quel modo?

Eminem a Sanremo 2001L'unica nota positiva è che le prime posizioni, a differenza degli ultimi anni, coincidono nelle due classifiche (quella della giuria popolare e quelle della giuria di qualità), anche se a mio parere le uniche canzoni decenti (belle mi sembra veramente eccessivo!) erano quelle di Elisa, Alex Britti e Sottotono. Elisa ha vinto e la scelta è insindacabile (il secondo e il terzo posto lo sono un po' meno!), Alex Britti ha ricevuto un premio, ma nella classifica generale è stato superato da gente che si è presentata con canzoni orribili (vedi D'Alessio...), mentre i Sottotono, accusati ingiustamente di plagio solo per le parole "Bye Bye", già penalizzati dall'implacabile censura del festival, hanno pagato a caro prezzo un momento d'ira sfogato sul malcapitato inviato di "Striscia la Notizia", Valerio Staffelli. Ma non poteva essere altrimenti, certi gruppi non sono fatti per Sanremo, soprattutto i gruppi che hanno successo! Ma passiamo ad Eminem: va bene che ha le spalle larghe ed è abituato alle polemiche, ma a Sanremo hanno veramente superato ogni limite... Era abbastanza chiaro che la mossa di invitare Eminem al festival era stata ben studiata e anche le polemiche non erano casuali... faceva tutto parte di un piano ben architettato per incuriosire gli ignari telespettatori e spingerli a guardarsi la puntata con Eminem. Purtroppo per loro (gli organizzatori del festival!) non è stato così e questa brillante mossa gli si è ritorta contro, perchè non è bastato Eminem a risollevare i dati dell'audience che precipitavano inesorabilmente sempre più in basso! La cosa più semplice da fare era nascondersi dietro all'infanzia difficile del ragazzo di Detroit (come solo la Carrà probabilmente poteva fare!), presentarlo come uno degli ospiti di Carramba che Sorpresa, e continuare nelle serate seguenti a fare battute di cattivo gusto su di lui... era la cosa più semplice da fare, e ovviamente l'hanno fatta! Ecco alcune delle battute di cui parlavo, lasciando perdere fra l'altro la scena cretina della motosega che tagliava la porta del camerino di Eminem:

¶ "Forse sotto le vesti di Brian si nascondeva Eminem e non ce ne siamo accorti!" (La Carrà dopo che il cantante dei Placebo aveva spaccato la sua chitarra sull'amplificatore)

¶ "Questa chitarra me l'ha regalata il cantante dei Placebo e mi ha detto di spaccarla in testa a Eminem quando lo vedevo!" (Chiambretti)

¶ "Se dico le parolacce io mi danno tutti addosso, se le dice Eminem gli danno pure i premi!" (Ceccherini)

Potrei andare avanti all'infinito ma credo di aver chiarito il concetto! Il punto è che si poteva sfruttare meglio la prima apparizione di Eminem in Italia, non per parlare della sua infanzia, ma ad esempio per riflettere sul motivo per cui oggi noi giovani preferiamo questa "musica cattiva", perchè nonostante i contenuti dei suoi testi Eminem e cantanti simili a lui sono i nostri idoli, perchè è finito il tempo delle boy band che cantano canzoni d'amore tutte uguali, e soprattutto come mai, nonostante tutti i complimenti della giuria di qualitè, cantanti come Giorgia, D'Alessio, Quintorigo, Di Capri probabilmente non venderanno in tutta la loro vita lo stesso numero di dischi che "lui", il ragazzaccio politicamente scorretto, ha venduto in un solo anno? Troppo difficile rispondere, perchè questo richiederebbe un dialogo, una comprensione e una capacità di mettersi in discussione che in Italia non abbiamo! Così l'unica cosa che sappiamo vedere in Eminem (pardon, che gli adulti sanno vedere!) è uno squilibrato che vuole uccidere la moglie e la madre, addirittura qualcuno ha visto in lui la causa della tragedia di Novi Ligure... Stiamo sfociando nell'assurdo, eppure per capire questo strano fenomeno basterebbe poco, molto meno che leggere tutte le sue canzoni... Basterebbe leggere una sua frase, che troverete facilmente nel suo sito ufficiale...

I do say things that I think will shock people, but I don't do things to shock people. I'm not trying to be the next Tupac, but I don't know how long I'm going to be on this planet. So while I'm here, I might as well make the most of it - Eminem

Potete pensare qualsiasi cosa a proposito di Eminem, ma capire le persone che ci stanno di fronte significa anche metterci in discussione, perciò guardare il mondo dall'alto con aria saccente come fanno molti critici, sociologi, giornalisti ed esperti in Italia non porta da nessuna parte. Sono fermamente convinta che l'opinione di chi ascolta questo genere di musica valga molto di più della loro analisi asettica della realtà, semplicemente perchè nelle loro analisi non trovano mai posto i sentimenti, le emozioni, gli stati d'animo, proprio quelli che ci spingono ad ascoltare un genere di musica anzichè un altro, ad ascoltare Eminem anzichè Di Capri... A nessuno è mai venuto in mente che forse ascoltiamo "musica cattiva" perchè questo mondo non ci piace, perchè non lo sentiamo nostro, perchè sappiamo che è in mano a gente che non conosce noi stessi, la nostra musica e il nostro modo di essere?

Written by Lady Blackice at 16:00:00 Commenti [7] Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook