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Hollywood
Recensione: 8 Mile
28.6.2003 - - - > Hollywood
Scheda Film
Titolo originale: 8 Mile
Genere: Drammatico
Durata: 111 minuti
Regia: Curtis Hanson
Sito ufficiale: www.8-mile.com
Sito italiano: www.uip.it/8mile
Cast: Eminem, Kim Basinger, Brittany Murphy, Mekhi Phifer
Uscita in Italia: 14 Marzo 2003
Voto: 10 e Lode
Immaginate per un attimo di non vivere nel paese dell'ipocrisia, dove i politici si prendono a pugni in Parlamento, dove gente che non ha evidentemente niente da fare si prende la briga di fare girotondi in piazza per i più svariati ideali, anche il razzismo, perché no... immaginate ad esempio di vivere dall'altra parte del mondo, negli USA, ma non nella parte patinata Hollywoodiana, bensì in luoghi che il cinema ha sempre ignorato... che ne so, Detroit... immaginate di essere voi emarginati dai neri, e di essere poveri, ma così poveri da non potervi permettere non solo le Nike per andare a marciare contro la globalizzazione, ma neanche una casa, e di vivere in una roulotte... ma immaginate anche di avere un sogno, un obiettivo, un'unica motivazione per andare avanti... se un giorno vi si presentaste l'occasione di realizzarlo, la cogliereste al volo?
Look, if you had one shot, one opportunity
to seize everything you ever wanted, one moment...
Would you capture it, or just let it slip?
Tutto questo è "8 Mile"! Lasciate per un attimo il vostro mondo accogliente e tuffatevi nella vita di un giovane americano, non uno di quelli perfetti come Dawson o Brandon, ma uno normale, uno che deve farsi il culo per arrivare a fine mese, ma che ha anche la forza di non abbandonare il suo sogno... uno come Jimmy (Eminem)!
Location: Detroit, 1995. Città dura, fatta di violenza, omicidi, scontri razziali, ombra di se stessa, degli anni d'oro della Motown... città di decadenza, urbanistica e sociale, e in mezzo lui, un giovane bianco simbolo della gioventù bruciata. Lui, al confine tra sogno e realtà, tra bianchi e neri, indeciso se stare dall'una o dall'altra parte della 8 Mile Road, la strada che segna il confine tra comunità bianca e nera, tra ricchi e poveri, tra bene e male... tra hip hop e pop aggiungerei anche!
Da che parte stare dunque? Dalla parte della musica, della rabbia, del riscatto... 8 Mile è un film positivo, in fin dei conti... aldilà di tutta la carica violenta che si porta dietro, questo film è un invito a resistere, a non mollare, a seguire i propri sogni, a trovare la propria voce, a cogliere la propria occasione. Sopravvivere grazie alla musica, sputare a ritmo hip hop tutta la rabbia che si ha dentro... sfidarsi in duelli di parole taglienti come lame, sfidarsi per conquistare i sogni, la sicurezza, il rispetto dei neri, sfidarsi per sentirsi vivi in un posto dove tutto, intorno, ti grida decadenza... mai visto uno spaccato di vita tanto reale sullo schermo!
Jimmy è un giovane bianco di Detroit che cerca di sbarcare il lunario. La sua situazione familiare è disastrosa (qui ricorda il vero Eminem): una madre alcolizzata (Kim Basinger) che se la fa con un suo coetaneo, un padre assente sin dalla nascita, una sorellina abbandonata a se stessa di cui vorrebbe occuparsi, un lavoro precario in una fabbrica, una macchina in pezzi, i vestiti in un sacco della spazzatura... e un sogno: sfondare come rapper per riscattare la sua vita.
La musica come unica arma di riscatto, è questo il concetto principale che propone il film ad un pubblico che, al di fuori degli USA, faticherà a comprenderlo. Jimmy è sospeso al centro della 8 Mile Road: troppo povero per i quartieri borghesi, troppo "bianco" per l'hip hop. Ma come ha dimostrato Eminem con la sua vita reale, il rap sarà anche un genere nero, ma non è detto che non possa nascere un bianco in grado di superare i maestri!
E Jimmy ci riesce, con l'aiuto del suo gruppo di amici sbandati, i Three One Third, con la comprensione di una ragazza facile ma stimolante, Alex (Brittany Murphy), ma soprattutto col suo talento. Alla fine del film Jimmy riesce finalmente a vincere la sua prima Freestyle Battle ottenendo il rispetto e l'approvazione dei neri. E tutti vissero felici e contenti? Neanche per idea: sarebbe stato facile a questo punto lasciar intendere una folgorante carriera musicale per Jimmy, ma l'abile regista Curtis Hanson non ci è cascato. 8 Mile non è un lungo videoclip su Eminem, non è la sua biografia, è una storia... una storia che nel finale rimane sospesa con Jimmy che dopo la vittoria rimette i suoi vestiti nel sacco della spazzatura e torna al lavoro!
Un ottimo film, un grande Eminem concentrato e credibile come attore, una straordinaria colonna sonora! La chicca? Eminem che compone "Lose Yourself" sull'autobus... parallelamente alla storia vera e propria si può vedere il processo compositivo della canzone che fa da colonna sonora al film e che si è aggiudicata addirittura un premio Oscar. Davvero niente male come esordio cinematografico.
Written by Lady Blackice at 15:00:00 Commenti [0]

















