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History

La guerra tra Stati Uniti e Messico

2.2.2007   - - - > History

La guerra che dal 1846 al 1848 vide contrapporsi due grandi potenze continentali fu l'occasione per gli Stati Uniti di conciliare l'ideologia del "manifest destiny" con la politica espansionistica fortemente voluta dal Presidente James Knox Polk.

Le cause della guerra
Sono principalmente due le cause del conflitto. Innanzitutto, la politica di espansione, sorretta dal "manifest destiny" e pienamente appoggiata dalla Casa Bianca. La volontà degli Stati Uniti di espandersi in tutto il continente li portò inevitabilmente a confrontarsi con inglesi e canadesi a nord e con il Messico a ovest e a sud. Molti americani si erano spinti nelle nuove terre, e l'incremento demografico contribuiva ad alimentare il desiderio di nuovi territori. Il ricorso alla forza non era l'unico strumento in mano al governo americano: in due occasioni, nel 1835 e nel 1845 gli Stati Uniti avevano offerto al Messico 25 milioni di dollari in cambio della California, ma la proposta era stata sempre rifiutata.

Nel 1845 il secondo e principale casus belli fu l'indipendenza proclamata dal Texas.

L'indipendenza del Texas
Generale Santa AnnaIl Texas era parte della nazione messicana e moltissimi statunitensi vi si erano insediati, ben accolti dal Messico, che gradiva il popolamento dei suoi territori a nord, scarsamente abitati. Furono migliaia le persone che si trasferirono nei territori texani, spesso portando con sé i propri schiavi.

Presto però i "texians" iniziarono a lamentarsi della cattiva gestione del territorio texano. Inoltre il loro desiderio di una certa autonomia federale si scontrava con la politica centralistica del governo messicano. Nel 1835 i texians dichiararono l'indipendenza dal Messico e si prepararono a un conflitto con l'esercito messicano. Essi riuscirono a sconfiggere ripetutamente le forze messicane, e arrivarono a catturare il generale messicano Santa Anna, al quale fu fatto firmare un trattato che riconosceva il Texas provincia indipendente dal Messico. Ma il governo messicano non riconobbe mai il documento, sostenendo la non validità del trattato estorto a Santa Anna prigioniero, e si rifiutarono anche di riconoscere il generale quale rappresentante del governo messicano. Mentre la tensione aumentava, il Texas stabilì rapporti diplomatici con gli Stati Uniti, spinto anche dal desiderio di molti texani di entrare a far parte degli Stati Uniti. Nonostante l'invito di paesi come la Francia e la Gran Bretagna, che riconobbero l'indipendenza del Texas, il Messico non accettò mai la perdita della sua provincia settentrionale, e incrementò la pressione militare al confine. I messicani consideravano il fiume Nueces come confine con lo stato texano, ma i texani stabilirono il loro confine coincidente con il Rio Grande, strappando ulteriori territori al Messico. Quando gli Stati Uniti inviarono truppe a difesa dei confini texani, il Messico rispose con l'invio di un numero maggiore di soldati. Sotto questa pressione, il Texas chiese l'annessione agli Stati Uniti, annessione ratificata dal Congresso americano il 4 luglio 1845. Vista l'impossibilità di giungere a un accordo, il Messico e gli Stati Uniti entrarono in guerra.

L'andamento del conflitto
La guerra tra Stati Uniti e Messico fu essenzialmente combattuta con tattiche ed eserciti convenzionali, di stile napoleonico, con l'utilizzo di fucilieri, cavalleria e artiglieria. Il Messico ricorse a tattiche di guerriglia quando le forze americane si spinsero all'interno del territorio messicano, ma senza ottenere grandi risultati.

Gli Stati Uniti pianificarono un piano che prevedeva il simultaneo movimento di tre armate: due si mossero a sud, verso il Texas, mentre una si mosse a ovest, verso la California.

Nel sud il generale statunitense Zachary Taylor sconfisse ripetutamente le forze messicane, ma questo non servì a spingere il Messico verso la resa; come se non bastasse, Santa Anna, in quel momento presidente del Messico, raccolse un nuovo esercito di oltre ventimila uomini, ben deciso a continuare la guerra. Gli Stati Uniti per uscire dallo stallo progettarono un azzardato sbarco anfibio nei pressi di Veracruz, da realizzarsi con le truppe della seconda armata del generale Winfield Scott. Si trattò del primo sbarco anfibio della storia militare americana, al quale parteciparono 300 marines con barche appositamente costruite, appoggiati dai cannoni della Marina. Dopo dodici giorni di assedio, la città messicana si arrese. Le perdite americane furono inferiori alle cento unità, ma dopo lo sbarco le truppe furono colpite dalla letale "febbre gialla", che causò più morti della guerra stessa.

Bandiera della CaliforniaNel frattempo la campagna in California era stata un successo per le forze americane: i coloni americani che vi erano insediati avevano già sconfitto la guarnigione messicana nel giugno del 1846 e issato la propria bandiera, la "bandiera dell'orso" della Repubblica della California. Ancora oggi la bandiera della California contiene le parole "California Republic". L'armata americana in California, guidata dal colonnello Stephen Kearny e appoggiata dalla Marina Militare prese Monterey e Los Angeles.

Le numerose e sanguinose battaglie portarono negli Stati Uniti alla nascita di un movimento anti-guerra, a cui prese parte anche l'ex presidente John Quincy Adams. Il movimento contro la guerra era collegato ai movimenti che lottavano per l'abolizione della schiavitù, e che intravedevano nel Texas un nuovo stato schiavista, come effettivamente sarebbe diventato al termine del conflitto. A parte questo piccolo movimento di protesta, prevalentemente localizzato nel New England, entrambi gli schieramenti politici appoggiarono il conflitto.

Dopo la sconfitta dell'esercito messicano e la presa della capitale, Mexico City, Santa Anna accettò la resa. Il 2 febbraio 1848 fu firmato il "Trattato di Guadalupe Hidalgo", che poneva fine alla guerra. Entrambi gli schieramenti avevano combattuto con coraggio, i soldati messicani si erano distinti per valore, nonostante i loro ufficiali comandanti non fossero allo stesso livello dei loro omologhi statunitensi, che seppero impiegare tattiche migliori.

La superiorità degli armamenti statunitensi rappresentò un ulteriore vantaggio. Il Messico armava il proprio esercito con moschetti inglesi risalenti alle guerre napoleoniche, mentre i soldati statunitensi erano dotati fucili più moderni, che uniti ad una maggiore precisione nel tiro, fecero la differenza in molte battaglie. Un altro punto a favore degli Stati Uniti fu il miglior utilizzo dell'artiglieria da campo, preziosa risorsa nel rovesciare gli esiti di molte battaglie: a Palo Alto forze americane in inferiorità numerica inflissero gravi perdite ai messicani, subendone al contempo pochissime, grazie alla migliore mobilità e qualità dei loro cannoni.

Le conseguenze del conflitto
Al termine delle ostilità entrambi i paesi accusarono gravi perdite: agli Stati Uniti la guerra era costata più di cento milioni di dollari e 13.700 morti, di cui una larga parte deceduta a causa di malattie, febbre gialla in primis; il Messico subì la perdita di circa 25.000 soldati.

Gli Stati Uniti ottennero dalla vittoria sul Messico oltre un milione di chilometri quadrati, tutto il territorio settentrionale del Messico. Questi territori sarebbero poi diventati gli Stati della California, del Nevada, del New Mexico, dello Utah e dell'Arizona. Con la firma del Trattato di Guadalupe Hidalgo gli Stati Uniti inoltre pagavano quindici milioni di dollari al Messico come indennità dei territori persi. I rapporti tra i due Stati non si normalizzarono prima di alcuni decenni, tanto che sporadiche prove di forza militare si verificarono ancora a lungo nei pressi del confine.

Per una strana ironia della sorte, nella Guerra Civile americana che sarebbe scoppiata dopo pochi anni, molti dei generali che avevano combattuto insieme contro il Messico, si trovarono a combattere uno contro l'altro.

Fonti utilizzate:
Storia degli Stati Uniti - Olivero Bergamini
Storia degli Stati Uniti - Maldwyn Jones
Destino Manifesto - Anders Stephanson

[ Foto from Wikipedia; Public Domain ]

Written by Joker at 21:37:57 Commenti [0]