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Steve Jobs: il Walt Disney della tecnologia

4.4.2009   - - - > Hall Of Fame Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook

Di chi parla questo articolo?
Questo articolo parla di un uomo che generalmente veste in jeans, dolcevita nera e scarpe da ginnastica bianche.

Chi lo conosce dice che è un genio, con un carattere terribile.

Ha avuto a che fare (e ne ha ancora) con la Apple e con la Pixar. Della prima è stato co-fondatore; della seconda, amministratore delegato.

Quest'uomo è Steve Jobs.

La nascita
Steve Paul Jobs nacque il 24 Febbraio 1955 a San Francisco da madre americana (Joanne Carole Schieble) e padre siriano (Abdulfattah "John" Jandali). In quegli anni, i suoi genitori naturali erano entrambi studenti universitari. Così, quando Joanne si accorse di essere incinta, decise di dare il suo futuro figlio in adozione. Ma impose una condizione: i genitori adottivi dovevano essere laureati!

Questo non era il caso di Paul e Clara Jobs, che si erano proposti per l'adozione. Quando Joanne lo scoprì, si rifiutò di firmare le carte. Poi, dopo che i coniugi Jobs le promisero che il bambino sarebbe comunque andato al college, cambiò idea.

E fu così che quel bambino prese il nome di Steve e, con i suoi genitori adottivi, andò ad abitare nella parte della Bay Area che oggi è conosciuta come Silicon Valley...

La scoperta dell'elettronica e del misticismo orientale
Steve iniziò ad avvicinarsi all'elettronica all'età di 11 anni, grazie anche alla grande presenza di persone che abitavano vicino a lui e che lavoravano in quel campo.

Steve Jobs a 14 anniAnni dopo, durante le scuole superiori, Steve seguì dei corsi alla Hewlett-Packard di Palo Alto e durante l'estate andò a lavorarci con un impiego temporaneo.

Durante la sua permanenza alla HP, all'età di 14 anni, conobbe un altro dipendente dell'azienda, di cinque anni più grande di lui, Steve Wozniak (detto Woz), un vero e proprio mago dell'elettronica con l'hobby di inventare gadget. Tra i due nacque una bella amicizia, che continuò negli anni a venire.

Nel 1972, Steve si diplomò alla Homestead High School di Los Altos e si iscrisse al Reed College di Portland, in Oregon. Il Reed College era un college molto costoso e lontano, così i suoi genitori inizialmente opposero resistenza. Ma non ci fu nulla da fare: Steve era deciso e ci andò. La sua esperienza al college, però, durò poco, solo sei mesi: Steve diceva che il college, in quel momento, non gli stava dando ciò che si aspettava dalla vita. Così, dopo aver lasciato gli studi, si avvicinò al misticismo orientale.

Poi, all'età di 19 anni, iniziò a lavorare alla Atari, consolidando ulteriormente, nel frattempo, la sua amicizia con Woz. Supportato, anche economicamente, dalla Atari partì per un viaggio spirituale in India, alla ricerca dell'illuminazione. Tornato insoddisfatto dall'esperienza in oriente, Steve rinnovò il suo interesse per l'elettronica e, insieme a Woz, disegnò giochi per computer e una "blue box", una scatola che consentiva di fare chiamate telefoniche gratuite.

Entrambi ricevevano molta ispirazione per le loro invenzioni dall'Homebrew Computer Club, un'associazione di appassionati d'informatica che amavano costruire computer in casa. Benché Steve non fosse molto interessato a costruire prodotti elettronici, il suo intuito per gli affari lo condusse a credere che si potesse trarre profitto dalla commerciabilità di questi oggetti.

Steve Wozniak e Steve Jobs, Apple IIl punto di svolta giunse quando chiese all'amico Woz di aiutarlo a costruire un personal computer. Per farlo, Steve vendette il suo pulmino Volkswagen e Woz la sua calcolatrice scientifica HP, raccogliendo così i 1300 dollari necessari per dare il via alla nuova società. Con questo capitale iniziale e un credito ottenuto da fornitori di prodotti elettronici locali, nacque la prima linea di produzione. Steve spinse Woz a lasciare il lavoro alla HP e divenire responsabile della ricerca e dello sviluppo della nuova impresa.

Lavorando nel garage di famiglia di Jobs, la coppia riuscì a raccogliere il primo grande ordine quando il Byte Shop di Mountain View volle acquistare da loro 50 computer. Fu questo il vero e proprio atto di nascita di Apple Computer.

Apple Computer
Si crede che il nome dell'azienda prenda ispirazione dal frutto favorito di Steve, mentre il logo (una mela morsicata, ndr) venga sia dal nome che dalla volontà di fare un gioco di parole sulla parola "byte", che in inglese si pronuncia come il verbo "bite", che significa "mordere".

Dopo la prima apparizione pubblica di Apple Computer al Personal Computer Festival del 1976, Steve capì l'importanza dell'immagine della compagnia, assumendo Regis McKeena come PR e trovando in Mike Markkula il primo investitore. Grazie a Mike, la Apple produsse un nuovo computer, l'Apple II, presentato alla West Coast Computer Faire dell'Aprile 1977. Era il debutto di una delle storie di maggior successo nel business degli Stati Uniti.

Dopo il successo di Apple II, Steve iniziò a lavorare sul prossimo grande progetto della compagnia con sede a Cupertino: Lisa. La novità principale di Lisa era il fatto di usare un'interfaccia grafica e un mouse: prima di Lisa, nessun computer li aveva e bisognava scrivere dei comandi con la tastiera per effettuare qualsiasi operazione. Entrambe queste tecnologie furono inventate alla Xerox PARC (Palo Alto Research Center), un laboratorio di ricerca della Xerox collocato all'interno del campus di Stanford. Steve, dopo che i manager di Xerox avevano trovato inutili entrambe le scoperte del PARC, visitò il centro di ricerca e si convinse del contrario: tutti i computer dovevano averli, un giorno. Così, creò un dipartimento dedicato alla ricerca e allo sviluppo di un'interfaccia grafica per Lisa.

Però, il suo stile manageriale, insieme alle tensioni con il Presidente di Apple, Mike Scott, condusse Steve a essere escluso dal progetto Lisa. Steve, quindi, si dedicò a promuovere l'immagine di Apple nei media nazionali, prima che la società diventasse pubblica, il 12 Dicembre 1980. In quel giorno, Steve divenne il più  giovane milionario degli Stati Uniti e una sorta di superstar.

Questo, però, non gli bastava. Lui voleva essere coinvolto direttamente nello sviluppo dei futuri prodotti della Apple. Così prese un piccolo team di ricerca e sviluppo e lo mise a lavorare su un nuovo computer, chiamato Macintosh. Il progetto doveva realizzare un computer "facile da usare come un tostapane", più piccolo ed economico di Lisa, pur mantenendone le novità. Il primo Macintosh venne presentato il 24 Gennaio 1984 da Steve e dal nuovo amministratore delegato (CEO) di Apple, John Sculley. Purtroppo il Macintosh non vendette poi molto bene: era troppo lento e non faceva girare software orientato al business; incontrò, però, molto successo nelle Università, dove diventò un'icona.

Questo scarso successo fece aumentare le tensioni tra Steve e John Sculley che, alla fine, rimosse Steve sia dalla divisione Mac che da quella per Lisa e venne isolato in un ufficio remoto che iniziò a chiamare "Siberia".

L'uscita da Apple e la fondazione di NeXT
Steve Jobs, NeXTSteve decise quindi di lasciare Apple e di fondare una nuova compagnia, forte del successo del Macintosh nelle Università: voleva creare un computer rivolto esclusivamente al mercato dell'istruzione superiore. Per farlo, fondò la NeXT Computer, Inc. La nuova compagnia, grazie alla fama e al carisma di Steve, attrasse molti giovani talenti da tutta la Silicon Valley. Due anni dopo, il 12 Ottobre 1988, venne rilasciato il primo prodotto: il NeXT Cube.

Il desiderio di Steve di costruire una compagnia perfetta portò, però, a far sì che il Cube costasse il doppio di quanto le Università erano disposte a spendere. Fu così che la NeXT decise di cambiare strategia aziendale: estese le vendite anche al mercato non universitario, creando, due anni dopo, un nuovo computer, il NeXT Station.

Anche questo prodotto non ebbe successo. Così, nel 1993, Steve decise a malincuore di concentrare gli sforzi della compagnia solo sui programmi e, in particolare, sul sistema operativo che girava solo sui computer NeXT: il NeXTSTEP.

In aggiunta a tutto questo, quattro dei cinque co-fondatori della NeXT lo abbandonarono. Steve iniziò a mostrarsi meno alla NeXT e a dedicarsi maggiormente alla sua vita privata, in particolare a suo figlio appena nato e a sua moglie Laurene Powell, che aveva spostato nel marzo 1991.

Pixar e il ritorno in Apple
Nel frattempo, Steve aveva comprato la divisione computer della Lucas Film e aveva fondato la Pixar Animation Studio, raccogliendo un piccolo gruppo di persone che credevano nel sogno della computer animation. Nel 1991, Steve firmò un accordo con la Disney per fare insieme un film realizzato interamente al computer: Toy Story. Con l'uscita di questo film, nel 1995, e dopo aver reso pubblica la Pixar, Steve tornò alla ribalta: il film era stato un successone!

Steve Jobs, iMacNel 1995, la Apple era sull'orlo della crisi. Il suo CEO, Gil Amelio, cercava disperatamente un modo per salvare la compagnia. Per farlo, decise di comprare un sistema operativo che potesse competere con Windows. Per perseguire questo scopo, nel 1996 decise di comprare la NeXT e di reintrodurre Steve nell'azienda come "osservatore informale". Però, dopo due quadrimestri disastrosi sotto l'amministrazione di Gil Amelio, Steve venne nominato CEO ad interim.

In questo modo, grazie a tagli in vari settori dell'azienda, ad una riorganizzazione interna e ad accordi commerciali con Bill Gates, nel 1998 Apple tornò ad essere profittevole.

Ma il meglio doveva ancora arrivare. Il 6 Maggio 1998, Steve presentò l'iMac, un computer colorato ed elegante. L'iMac fu il primo di una lunga serie di successi per Steve e la Apple: infatti, nel 2000 Steve venne nominato CEO.

Steve Jobs oggiNel 2001, Apple fece due annunci che contribuirono ulteriormente al suo successo: il 24 Marzo rilasciò Mac OS X 10.0, la prima versione del suo nuovo sistema operativo, derivato dal software prodotto dalla NeXT; il 23 Ottobre presentò il primo iPod.

Nel 2004, Steve fu costretto a subire un'operazione per combattere una forma rara di cancro pancreatico, che riuscì al meglio.

Nel 2006, la Disney decise di acquistare la Pixar: Steve entrò così a far parte del consiglio di amministrazione della Disney.

Nel 2007, infine, la rivista Fortune lo nominò "uomo d'affari più influente della Terra" per il suo ruolo nell'informatica, nella musica, nell'animazione e nell'industria telefonica; la Apple aveva, infatti, da poco sfornato il suo ultimo prodotto, l'iPhone.

Cosa dice di se stesso

  • "Sono l'unica persona che conosco ad aver perso un quarto di miliardo di dollari in un anno. Sono cose che temprano il carattere..."
  • "Non sono una persona orientata verso la politica. Sono una persona orientata verso le altre persone."
  • "Essere il morto più ricco al cimitero non m'interessa. Andare a letto la sera e sapere che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso, ecco ciò che m'importa." (Sulla nomina di Bill Gates come uomo più ricco del mondo)
  • "Sono in una fase della mia vita in cui non sono obbligato a fare delle cose per cavarmela nella vita di ogni giorno. Ma in realtà sono sempre stato in questa condizione perché non mi è mai importato moltissimo dei soldi." (Intervista apparsa su Fortune)

Cosa dicono di lui

  • "Jobs ha una personalità complessa. Non è semplice lavorare con lui. È capace di essere dispotico e tirannico, ma è anche dotato di grande magnetismo personale e sa essere molto persuasivo." (Leander Kahney, scrittore)
  • "Jobs è il Walt Disney della tecnologia." (Leander Kahney, scrittore)
  • "Good Steve/Bad Steve" (termine inventato dal biografo Alan Deutschman per indicare il dualismo del carattere di Steve Jobs)
  • "Jobs produce un campo di distorsione della realtà nei confronti di chi gli sta intorno" (Bud Tribble)

Approfondimenti
Un discorso molto bello di Steve Jobs, che fa capire molte cose della sua vita e del suo pensiero, è quello che ha tenuto in occasione delle lauree all'Università di Stanford, il 12 Giugno 2005. Lo trovate in questa pagina del mio blog.

Potete, infine, trovare una biografia di Steve Jobs più completa e ricca di curiosità sul sito All about Steve.

[ Foto: le immagini contenute in questo articolo sono di pubblico dominio. ]

Written by Sam at 11:07:16 Commenti [1] Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook