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L'albero di Natale del Rockefeller Center

4.12.2005   - - - > Customs Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook

E' tempo di doni, di luci, colori e tradizioni: è tempo di Natale! E quale modo migliore per celebrare l'inizio di questo periodo dell'anno vivace e magico che raccontarvi la storia di una delle più amate e apprezzate tradizioni natalizie americane?

AngeliOvviamente sto parlando dell'albero di Natale del Rockefeller Center, all'incrocio tra la Cinquantesima e la Quinta Strada, quella spettacolare montagna di rami ricoperta con circa 5 miglia di luci che ogni anno viene accesa in diretta televisiva nazionale.

L'albero viene scelto con largo anticipo tramite una ricognizione in elicottero, quindi viene tagliato e portato nel Rockefeller Center i primi di novembre, per essere poi acceso il 30 novembre e rimanere visibile fino al 6 gennaio dalle 5:30 del mattino alle 11:30 della sera. La famiglia che dona l'albero riceve un incredibile riconoscimento e vedere il proprio albero scelto per quest'occasione è un motivo di grande orgoglio.

Quest'anno, puntuale come un orologio svizzero, l'accensione ha avuto luogo alle 20:55 (ora newyorkese) del 30 novembre, ed in quel momento la Rockefeller Plaza è stata illuminata dal gigantesco albero alto 22 metri e adornato con circa 30.000 luci. La cima è stata decorata con una splendida stella composta da 25.000 cristalli Swarovski. Come ogni anno sono accorsi visitatori da tutta l'America, ma anche dall'estero, per assistere all'evento. Le star presenti erano: Sheryl Crow, Rod Stewart, The Goo Goo Dolls e tanti altri.

L'inaugurazione dell'albero di Natale del Rockefeller Center è un appuntamento irrinunciabile per gli americani in generale, e per i newyorkesi in particolare, senza il quale il Natale non avrebbe lo stesso sapore. Si tratta di una tradizione amata e rispettata tanto quanto Capodanno e i fuochi d'artificio del 4 luglio. E dove poteva trovarsi l'albero di Natale più grande, luminoso e famoso d'America se non nella città dei record?

Quest'enorme albero è una vera e propria attrazione: gli skaters, numerosi a New York, gli volteggiano intorno e i passanti in giro per lo shopping natalizio si fermano ad ammirarlo, mentre melodiosi canti natalizi avvolgono i suoi rami e i turisti sono rapiti dalle migliaia di luci che lo ricoprono da cima a fondo.

L'America celebra il Natale attorno a quest'albero dal lontano 1931, quando il Rockefeller Center era ancora un cantiere fangoso. Era un Natale impoverito dalla "Grande Depressione" e gli operai posero orgogliosamente il loro albero in mezzo alla sporcizia, simbolo del loro onesto lavoro. Quel primo albero non celebrava soltanto il Natale, piuttosto simboleggiava l'indomabile spirito umano e una speranza per il futuro, poiché intorno ai suoi vivaci rami gli operai ricevettero il loro prezioso assegno della Vigilia di Natale.

Albero spentoUfficialmente la tradizione dell'albero di Natale del Rockefeller Center ebbe inizio nel 1933, quando un albero adornato con 700 luci venne posto di fronte alla recente costruzione del RCA Building, che allora aveva soltanto 8 mesi, e si arricchì successivamente nel 1936, con l'apertura del Rockefeller Plaza Outdoor Ice-Skating Pond e i primi spettacoli di pattinaggio su ghiaccio.

Nel 1941, due renne prese in prestito dallo zoo del Bronx rubarono la ribalta all'albero: posizionate in due gabbie ai lati della Prometheus Fountain, questi curiosi animali simbolo delle festa aggiunsero un qualcosa in più ad un Natale incupito dall'attacco a Pearl Harbor. L'attacco anticipò il piano di accendere una candela in ogni finestra del RCA Building quel Natale, perché sarebbe stato troppo difficile distinguerle in caso di blackout. L'albero rimase illuminato, ma fu l'ultima volta per tutta la durata della Seconda Guerra Mondiale.

Il patriottismo, come sempre, prevalse nel 1942, alla Vigilia del secondo Natale di guerra per l'America: tre alberi di Natale non recisi furono posti nella Rockefeller Plaza, uno decorato di rosso, uno di bianco e uno di blu. In accordo con le restrizioni sull'elettricità dovute alla guerra questi alberi non avevano luci.

Dopo tre tristi Natali di guerra, la celebrazione del 1945 riportò le luci sull'albero di Natale del Rockefeller Center in un modo insolito: l'albero fu decorato con palline (si fa per dire, viste le dimensioni) di plastica trasparente che si illuminavano quando faceva buio. Nel 1949, invece, l'albero fu completamente spruzzato d'argento.

Nel 1951 la cerimonia di accensione dell'albero fu vista per la prima volta in tutto il paese, essendo trasmessa in TV da "The Kate Smith Show". Quell'anno l'albero ricevette una copertura televisiva ancora maggiore quando la "Lucky Strike Hit Parade" trasmise il suo show dalla Rockefeller Plaza.

Nel 1964 la cerimonia di illuminazione si era ormai trasformata in uno speciale appuntamento televisivo, trasmesso ogni anno con una diversa celebrità. Negli anni, gli ospiti hanno compreso nomi del calibro di: Johnny Carson, Hugh Downs, Mitzi Gaynor, Ed McMahon, Garry Moore, Arthur Godfrey, Barbara Walters, Debbie Reynolds, Marlo Thomas, Tammy Grimes, Richard Chamberlain, Madeline Kahn and Phil Donahue.

Albero accesoIl primo albero proveniente da fuori gli Stati Uniti fu eretto nel 1966. Il Canada lo donò al Rockefeller Center in onore dei cento anni della Confederazione. Gli anni '70 videro l'espansione del movimento ambientalista negli Stati Uniti, ed è grazie al loro intervento che dal 1971 l'albero viene riciclato dopo la rimozione dal piedistallo, fornendo in media tre tonnellate di concime naturale per il terreno e per altri usi agricoli.

Negli corso degli anni la celebrazione natalizia del Rockefeller Center è cresciuta fino a diventare una tradizione nazionale, sopravvissuta alla Grande Depressione, alla Seconda Guerra Mondiale e, soprattutto, agli incredibili cambiamenti che hanno caratterizzato New York City. Non è un caso che gli Stati Uniti celebrano qui il Natale da più di mezzo secolo!

Si dice che il Natale sia il periodo migliore per visitare New York; se siete tra i fortunati che si trovano lì proprio in questi giorni non potete perdere assolutamente l'incantevole spettacolo delle luci dell'albero che si riflettono sulla pista di pattinaggio, frequentatissima anche quando è molto freddo.

Proprio al Rockefeller Center ha riaperto dal 1 novembre il "Top of The Rock", un osservatorio posto sulla cima del grattacielo Art Deco, che vi permetterà di vedere a 360 gradi gli scenari più suggestivi di New York. L'osservatorio era stato aperto solo dal 1933 al 1986, e oggi, dopo quasi vent'anni, ha riaperto i battenti. Per maggiori informazioni visitate www.topoftherocknyc.com.

Intorno al Rockefeller Center trovate tantissimi negozi, soprattutto boutique di moda, come Tiffany, e Grandi Magazzini chic, come Barneys, mentre a Brodway ci sono spettacoli dalla mattina alla sera che registrano sempre il tutto esaurito. Non potete certo annoiarvi...

Merry Christmas a tutti!

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[ Fonte e immagini: www.wnbc.com/christmastree ]

Written by Lady Blackice at 12:03:02 Commenti [2] Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Facebook