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Curiosity

Le abitazioni degli indiani del New Mexico

27.2.2005   - - - > Curiosity

Costruzioni Adobe a Santa Fe, New MexicoViste così di sfuggita, le vecchie abitazioni degli indiani del New Mexico potrebbero sembrare antiquate. Magari affascinanti, ricche di storia, ma pur sempre superate. In effetti le tecniche di costruzione a cui siamo abituati oggi si pongono ad un livello qualitativo superiore rispetto a quelle dei secoli passati.

Gli Indiani, però, la sapevano lunga, e pur nella loro semplicità, erano in grado di farsi degli alloggi eccezionali con materiali molto semplici. Bastava un po' di argilla, sabbia, della paglia e infine un po' acqua, per avere a disposizione una vera e propria barriera impenetrabile dal sole e dal caldo. Questi ingredienti chiamati "adobe", in effetti, se sapientemente adoperati, erano in grado di fornire una protezione ai climi estivi più aridi che da quelle parti non mancavano di certo.

Alcune ricerche hanno dimostrato, a tal proposito, che le pareti fatte di adobe riescono ad assorbire il calore mantenendo così all'interno della casa una temperatura più bassa rispetto ad un muro di mattoni; nello stesso tempo, di notte, queste pareti riscaldate rilasciano il calore accumulato durante il giorno, con il risultato di avere una casa con una temperatura sempre costante. Ovviamente gli inconvenienti non mancavano: il cemento sarebbe stato sicuramente più duro e stabile, mentre le pareti di adobe dovevano essere molto spesse per reggere il peso del tetto ed inoltre, quando pioveva, l'argilla si poteva dilatare causando delle crepe lungo le pareti. Il potere di regolare la temperatura, però, era ineguagliabile; nessuna casa in mattoni avrebbe reso altrettanto se anche ci fosse stata.

Furono gli Anasazi i primi a scoprire l'adobe, tanto che lo utilizzavano già fin dal XII secolo; quattro secoli più tardi anche gli spagnoli iniziarono ad adottare lo stesso materiale costruttivo, copiando questa tecnica ritenuta eccezionale. Ma, mentre gli indiani si limitavano a sovrapporre strati di argilla, di paglia e di tutti gli "ingredienti" necessari, gli spagnoli, che evidentemente avevano acquisito più conoscenze in materia, usavano l'adobe per farne dei veri e propri mattoni, con il risultato di ottenere delle costruzioni più precise, come solo i mattoni possono fare, ma, nello stesso tempo, ben climatizzate come quelle che avevano gli indiani molto tempo prima.

Dopo l'allacciamento della linea ferroviaria transcontinentale nel 1880, la tradizionale architettura usata dagli indiani iniziò, pian piano, a dare spazio a nuovi materiali come i mattoni cotti e il cemento.

E' sbagliato chiudere gli occhi davanti alle nuove tecnologie, ma è un vero peccato vedere come certe tradizioni si perdono nel corso degli anni. Questi indiani la sapevano proprio lunga: avevano trovato il modo di avere una sorta di "climatizzatore" in casa, prima ancora che questo fosse inventato!

[ Foto scaricata da American South West ]

Written by Mark at 18:51:45 Commenti [0]