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Il video della domenica #181: Snow Globe L.A.

Buona domenica e, soprattutto, Buon Natale a tutti! Sorriso

Pensavo di saltare l'appuntamento con il video della domenica oggi, ma mi sono imbattuta in una chicca davvero imperdibile e non posso non condividerla con voi...

Vi lascio alla visione magica di Los Angeles attraverso una palla di neve. Mi inchino al genio dell'autore: è davvero spettacolare! Sorriso

Buone Feste!! Figo

Posted by Lady Blackice at 15:34:51 Commenti [2]

Il video della domenica #180: Metrolink Holiday Toy Express

Buongiorno e buona domenica a tutti! Sorriso

Manca una settimana esatta al Natale e lo spirito natalizio, probabilmente, qui su APP si sente molto meno rispetto agli anni passati. Ma siamo ancora in tempo per parlarvi della magia del Natale...

E già, perché di magia bisogna parlare, quando una città spesso riconosciuta come simbolo assoluto del consumismo e dell'effimero, come Los Angeles, si trasforma nella location di iniziative di solidarietà.

Mi riferisco ad una splendida iniziativa, chiamata Metrolink Holiday Toy Express e giunta alla sua 32° edizione, che non riguarda solo L.A., ma una buona parte della California.

Succede dunque che un treno carico di lucine e performers - il treno di Babbo Natale... - attraversa lo Stato passando da una all'altra delle sei maggiori contee (San Bernardino, Riverside, Ventura, Orange County, Los Angeles e San Diego) allo scopo di intrattenere le famiglie e raccogliere giocattoli per i meno fortunati.

Partito il 18 Novembre scorso dalla Union Station di L.A., il treno terminerà oggi la sua corsa a Simi Valley.

Ecco un breve video, giusto per darvi l'idea...

Enjoy! Figo

[ Fonte: Metrolink Trains ]

Posted by Lady Blackice at 11:52:07 Commenti [0]

Altro che Polo Nord!

Prancer Il Natale è ormai alle porte. Per questo ho deciso di segnalarvi un posto in cui potreste portare i vostri bambini se vi trovaste a trascorrere le festività natalizie in New England. Si tratta del villaggio di Babbo Natale a Jefferson (New Hampshire).

Il Santa’s Village imbiancato dalla neve e con le sue mille luci colorate fa molto Natale per cui io ci andrei in ogni caso, anche senza pargoli al seguito…magari eviterei di sedermi sulle ginocchia di Santa Claus, quello sì… Molto Felice

Ai bambini americani e canadesi impossibilitati a recarsi al villaggio viene data l’opportunità di scrivere a Babbo Natale una versione rivisitata della classica letterina: è sufficiente entrare nella sezione “Email Santa” del sito www.santasvillage.com .

Vi lascio al video…

P.S.: a detta dell’autore, la renna nella foto è Prancer e noi ci fidiamo, no?

[Foto from Flickr by atrphoto ( Licenza )]

Posted by YES at 8:00:00 Commenti [0]

Il video della domenica #179: Rockefeller Center Christmas Tree

Buongiorno e buona domenica a tutti! Sorriso

Cominciate già a sentire l'atmosfera natalizia? Ormai ci siamo, mancano circa due settimane, e sebbene questo sia per molti un Natale sottotono, ci sono alcune cose a cui è davvero impensabile rinunciare.

Una su tutte, per gli Americani, è l'albero di Natale del Rockefeller Center.

Il video che vi propongo oggi è il classico countdown dell'accensione dell'albero di quest'anno, avvenuta il 30 Novembre, al cospetto delle folla di fortunati che ha potuto godere di quest'evento dal vivo.

Enjoy! Figo

Posted by Lady Blackice at 11:42:46 Commenti [1]

Tutti a casa... degli Alcott

Orchard House

Quest’oggi ho deciso di condurvi a Concord (Massachusetts) e, più in particolare, ad Orchard House, una casa-museo aperta al pubblico dal 1911. A renderla famosa sono stati, ovviamente, i suoi proprietari, gli Alcott, che qui vissero tra il 1858 e il 1877.

Il capofamiglia, Amos Bronson Alcott, fu un noto pedagogista e scrittore statunitense oltre che esponente di quel movimento filosofico sviluppatosi in Nord-America sotto il nome di Trascendentalismo.

Dopo aver cambiato varie residenze, Bronson Alcott decise di acquistare questo cottage che denominò “Orchard House” (orchard=frutteto) per via degli oltre 40 alberi di mele presenti nel terreno circostante.

Bronson Alcott trasformò la sua casa in un luogo di incontri intellettuali: nel suo salotto si dibatteva di arte e filosofia, si suonava il piano, si ballava e si inscenavano pieces teatrali con tanto di costumi. School of PhilosophyAlmeno fino a quando, nel 1879, egli costruì proprio sul retro dell’abitazione un edificio in legno e ne fece la sede della “School of Philosophy” di Concord (nella foto qui accanto). Questa scuola, nata con lo scopo di promuovere tra gli adulti gli ideali trascendentalisti, rimase aperta per nove estati consecutive, fino alla morte del suo fondatore, avvenuta a Boston il 4 marzo 1888.

Ma ben più famosa del padre, fu la figlia, Louisa May Alcott, che ad Orchard House scrisse e ambientò il suo più celebre romanzo: “Little Women”.

Chi non conosce, almeno a grandi linee, la storia semi-autobiografica di “Piccole Donne”? Quattro sorelle (nel libro Meg, Jo, Beth, Amy March; nella realtà, rispettivamente, Anna, Louisa, Elisabeth e May Alcott) che cercano di sopravvivere in mezzo alle difficoltà economiche mentre il padre è impegnato al fronte durante la Guerra di Secessione.

Il romanzo ha dato luogo a diverse trasposizioni cinematografiche e ha ispirato alcuni cartoni animati, grazie ai quali un po’ di New England è arrivato sin dentro le nostre case (per un esempio, vedere qui : attenzione-la visione è fortemente sconsigliata ad un pubblico poco avvezzo ai sentimentalismi). Molto Felice

Louisa May ricevette un’istruzione privata. Tra i suoi insegnanti, oltre al padre, è possibile annoverare i maggiori rappresentanti della filosofia trascendentalista: Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson e Margaret Fuller, peraltro tutti amici di famiglia.

Oltre a “Piccole Donne”, Louisa May fu autrice di molto altri romanzi e racconti, alcuni pubblicati sotto lo pseudonimo di A.M. Barnard.

Orchard House è tuttora arredata, per l’80%, con il mobilio di proprietà degli Alcott. In essa è possibile trovare, tra i tanti oggetti appartenuti alla famiglia, anche gli schizzi e i disegni originali di May Alcott nonché i costumi che venivano utilizzati nelle recite casalinghe.

Il museo organizza letture collettive, visite guidate ed eventi speciali ogni periodo dell’anno. Per maggiori informazioni in merito, consultare il sito www.louisamayalcott.org

[Foto from Flickr : I by mo pie ( Licenza ), II by bluebirdsandteapots ( Licenza )]

Posted by YES at 9:00:00 Commenti [0]

Il video della domenica #178: Chicago by boat

Buongiorno e buona domenica a tutti! Sorriso

Anche questa domenica restiamo in tema timelapse, ma, una volta tanto, ci spostiamo dalle solite città della East Coast e della West Coast... Vi propongo un bel giretto a Chicago, in particolare una visione del magico skyline della città ripreso dal lago Michigan, a bordo di una barca a vela. Tre ore e mezza compresse in circa tre minuti di filmato davvero incantevoli.

L'autore è Philip Bloom, che lo ha realizzato con una Canon 60D..

Enjoy! Figo

[ Fonte: Click Blog ]

Posted by Lady Blackice at 14:19:12 Commenti [0]

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