オークリー サングラス

シャネル 財布

クロエ 財布

エルメス 財布

ロンシャン 財布

マイケルコース 財布

NIKE スニーカー 2014

イヴサンローラン 財布

バレンシアガ 財布

APP Blog - Anno 2006 - American Pizza Party 5.0

Forum





Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati. GO!

Homepage -> APP Blog -> Archivio anno 2006

APP Blog

Discorso di fine anno: il 2006 di American Pizza Party

Un anno di alti e bassi con il vostro sito preferito

ChampagneIl 30 dicembre dell'anno scorso avevo avuto l'idea di fare il mio personalissimo discorso di fine anno per tirare le somme di quello che era successo nel 2005. Poichè è sempre utile fare dei bilanci, ho pensato di proporvi la seconda edizione del discorso di APP, in modo da soddisfare la curiosità di chi è interessato, oltre che agli States, alle sorti e alle dinamiche interne di questo sito. Let's go...

I primi mesi del 2006 sono stati caratterizzati da una girandola di collaboratori e aspiranti tali. Alcuni si sono proposti, ma non mi hanno mandato neanche un articolo di prova; altri l'hanno fatto, ma non hanno accettato le mie critiche e se la sono data a gambe. A gennaio si era unito allo staff metroguida, un collaboratore che ci ha salutato dopo due soli articoli per motivi che non mi sono del tutto chiari. Quando stavo ormai perdendo le speranze dal punto di vista delle collaborazioni, ha fatto il suo debutto ufficiale quello che incoronerei "Best APP Writer" dell'anno: Joker. 16 articoli in un anno, una sezione, Institutions, creata dal nulla e riempita in breve tempo, e un'altra, History, di cui si è fatto carico con tantissima buona volontà! Recentemente ha anche scritto un paio di articoli per altre sezioni, come l'ultimo: Il NORAD e Babbo Natale. Cosa chiedere di più?

Anche Hitman, unitosi allo staff nel 2005, ha dato un notevole contributo nei primi mesi del 2006, con articoli che spaziavano dall'architettura, al football, al baseball. Sua è l'idea di un esperimento che da marzo stiamo facendo sul forum: Are u ready for some Sport?, un topic per tenere aggiornati gli appassionati di sport sui risultati delle squadre americane. Hitman si è preso una lunga pausa nei mesi centrali del 2006, ma di recente è tornato a scrivere con il solito entusiamo, regalandoci due articoli sulla storia dell'hokey su ghiaccio.

Mark non è mai stato legato ad una sezione specifica del sito, e spazia spesso da un argomento all'altro, come me. Sua è un'iniziativa molto interessante che abbiamo inaugurato a giugno: la APP Final Revision. L'idea (che stiamo portando avanti, anche se molto lentamente) è di revisionare tutti gli articoli del sito secondo una guida di stile redatta da lui e basata sui canoni qualitativi della carta stampata, allo scopo di salvaguardare la nostra lingua, che sta assumendo forme ibride e incomprensibili, soprattutto sul web. Ad agosto, inoltre, è stato nominato moderatore globale del forum. Il suo ultimo articolo è il racconto del suo tour di Alcatraz.

E io cosa ho fatto, vi starete chiedendo? Tutto il resto, oltre a qualche articolo, ovviamente... Linguaccia

Le novità introdotte nel corso dell'anno non sono state poche; nei primi mesi del 2006 abbiamo creato tre nuove sezioni di articoli: Telefilm, Architecture e Istitutions. Ad aprile abbiamo inaugurato la nuova chat, inizialmente poco sfruttata, ma che recentemente è diventata protagonista di un appuntamento fisso, il lunedi sera. Gli incontri in chat, nati da un'idea di Simone, sono diventati un piacevole momento di conoscenza reciproca per i frequentatori più assidui del forum. Il blog ha ascquisito maggiore rilievo negli ultimi tempi: i post sono più frequenti, spaziano fra vari argomenti, ed ho esteso la possibilità di bloggare anche agli altri membri dello staff (Mark ha postato varie volte).

Tuttavia qualche guaio l'abbiamo avuto anche quest'anno. In estate la mole sempre crescente di commenti spam mi ha costretto a prendere la drastica decisione di introdurre un filtro: quel fastidioso codice da copiare in un campo apposito quando scrivete i commenti. Questo ha senza dubbio risolto il problema degli spammers, ma probabilmente ha anche scoraggiato qualche commentatore poco paziente!

Ag agosto il sito è rimasto praticamente chiuso per ferie, mentre io me la spassavo a Los Angeles. Il materiale che ho raccolto il quell'occasione non ha ancora fatto la sua comparsa su APP, ma non tarderà ad arrivare!

In autunno ha ripreso vita anche la Cooking Zone, grazie alle svariate ricette a tema che ho postato in occasione di Halloween e del Ringraziamento. E proprio queste due festività ci hanno dato delle grandi soddisfazioni in termini di visitatori, raggiungendo cifre che in passato non avremmo mai immaginato!

Novembre, oltre al Ringraziamento, è stato il mese della Photogallery, progetto a cui lavoravo da tempo e che ha finalmente visto la luce grazie ai contributi generosi di alcuni forummisti (Mark, Simone, Angel*, BillyBob e abiaresi). In questo momento abbiamo superato le 700 immagini.

A dicembre ci siamo occupati quasi esclusivamente del Natale, con il già citato articolo di Joker e vari post a tema sul blog.

E anche questo APP-anno se ne sta andando!

Tra le cose che mi hanno fatto più piacere in assoluto, c'è la vitalità che si sta creando finalmente nel forum! E anche il fatto che abbiamo superato i 100.000 visitatori!

Progetti per il futuro? Tanti! Tantissimi... Non anticipo niente, vi dico solo di aspettare pazientemente perchè le sorprese non mancheranno di certo!

E per concludere questo lunghissimo (e probabilmente noiosissimo Linguaccia) post:

FELICE 2007 A TUTTI!!!
Spero che l'anno nuovo veda realizzarsi tutti i vostri desideri!
Come dite? Volete andare negli States? Ok, allora come lo scorso anno, mi auguro che il 2007 porti un bel viaggio negli States a tutti coloro che lo desiderano (lo scorso anno per me ha funzionato, per cui vale la pena riprovare)! Sorriso
AUGURI!!!

Posted by Lady Blackice at 10:30:54 Commenti [5]

Pizza: meglio italiana o americana?

PizzaPizza, pizza e ancora pizza. Quante volte avremo sentito pronunciare questa parola! La sua musicalità mi fa venire l'acquolina in bocca, specialmente nei momenti in cui ho molta fame, come adesso che sto scrivendo. Noi italiani siamo famosi in tutto il mondo per questo alimento, ma spesso abbiamo l'assurda pretesa di essere i più grandi produttori in assoluto, in fatto di bontà... E un simile atteggiamento mi sembra poco corretto.

Ora, non vorrei che qualcuno fraintendesse ciò che in realtà voglio dire: la pizza italiana è ottima e questo è un fatto che non oso minimamente mettere in dubbio. Tuttavia, avendo viaggiato molto in giro per il mondo, e più in particolare nei miei adorati Stati Uniti d'America, devo ammettere che anche altri paesi sanno il fatto loro sotto questo punto di vista. No, per carità, non è una sfida tra stati, ma mi sembra giusto dire le cose come stanno e portare le mie esperienze anche agli altri, in modo da fornire loro degli elementi in più su un argomento tanto caro al nostro paese.

Togliendo l'est Europa, che osa cospargere di ketchup tutte le pizze, rendendole tutt'altro che appetitose, molti altri stati, sia in Europa che fuori, sono capaci di fare un prodotto decisamente interessante. Gli States poi, almeno per quanto mi riguarda, sono semplicemente fantastici, nel senso che ne fanno di sbalorditive. Ma cosa diavolo ci metteranno dentro? Il sapore è particolare, intenso e completamente diverso da quello tipico italiano. Di certo in America gli ingriedienti di base hanno un'altra origine, per il fatto che vantano una tradizione completamente distaccata dalla nostra. Non sono poi rari i casi di prodotti italiani copiati (ingiustamente) di sana pianta, come alcune specialità regionali, oggi protette dal marchio DOP. Ma confidando che anche nella terra a me cara ci siano prodotti altrettanto ottimi, frutto della loro cultura e della loro manodopera, e non di una semplice opera di copiatura, non posso che complimentarmi con tanta squisitezza, che nel caso specifico della pizza, si traduce in un prodotto da dieci e lode.

Quando ero alla USIU di San Diego, durante uno dei miei tanti corsi di lingua, mi capitava molto spesso di ordinare qualche bella cheese pizza (una specie di margherita), che consumavo avidamente nella mia stanza, infischiandomene delle calorie e dei grassi che indisturbati si accumulavano giorno dopo giorno e fregandomene, altresì, delle schifezze che passavano a mensa.

La pizza, insomma, è proprio una bella cosa e non sta a me dire chi l'abbia inventata. Quello che mi interessa è sapere che quando ho fame un bel trancio di questa antica e preziosa pietanza (preziosa non certo sotto un punto di vista nutrizionale!), me lo faccio fuori molto volentieri e tutti i discorsi sulla sua paternità li lascio a chi, a differenza mia, non ha nulla di meglio a cui pensare.

Insomma, italiana o straniera poco importa... Ciò che conta è che sia buona.

Posted by Mark at 10:42:29 Commenti [5]

Buon Natale 2006

Buon Natale 2006!Salve APP People! Sorriso

Perdonatemi questo termine egocentrico, recentemente creato sul forum... Linguaccia

Eccoci qui per il consueto appuntamento natalizio, che quest'anno rischiava persino di saltare a causa del ritardo con cui sono andata a scegliere i regali. Ma lasciamo stare l'argomento shopping e veniamo al vero motivo di questo post.

Sono qui per augurare un Buon Natale a tutte le persone che sono coinvolte, a vari livelli, in questo sito:

  • ai visitatori, tanti, tantissimi, che sono cresciuti di mese in mese nel corso di quest'anno, fino a raggiungere picchi che non avrei mai immaginato in occasione di Halloween e del Ringraziamento;
  • ai forumisti, il cui numero è lievitato considerevolmente negli ultimi mesi, e soprattutto a quel gruppetto, che definisco affettuosamente chattaroli Linguaccia, che da un po' di tempo a questa parte si diverte ad incontrarsi in chat il lunedi sera (appuntamento nato da un'idea di Simone);
  • ai miei fedelissimi collaboratori, Mark, Joker e Hitman, che si danno da fare con entusiasmo per partecipare a questo progetto, da cui non ricavano nulla, se non la soddisfazione di vedere online i loro articoli;
  • ai finanziatori... Seeeee, magari! No, purtroppo quelli ancora non li abbiamo! Molto Felice

Scherzi a parte, grazie a tutti per la presenza costante e per la stima che dimostrate nei nostri confronti!

Merry Christmas!

P.S. Gli aggiornamenti riprenderanno nel 2007, ma aspettatevi un discorso di fine anno, come quello del 2005. Se non l'avete ancora fatto vi consiglio di leggere l'articolo natalizio di Joker: Il NORAD e Babbo Natale. Figo

[ Foto by Stock Xchng ]

Posted by Lady Blackice at 22:46:21 Commenti [4]

Natale a Hollywood

Cosa fare a Natale negli States? Qualche idea per chi ha deciso di passare le vacanze di Natale a Los Angeles. Anzi, per essere più precisi, a Hollywood.

Molti di voi probabilmente già lo sanno, ma per chi passasse qui per la prima volta ripeto che lo scorso agosto ho passato due settimane a L.A. In quell'occasione mi ero iscritta alla newsletter del sito del centro commerciale "Hollywood & Highland", che è il fulcro della Hollywood attuale, ripulita e sistemata come si deve. Il centro si trova all'incrocio tra Hollywood Boulevard e Highland Evenue e di estende fino al Chinese Theatre. E' un complesso enorme che comprende, oltre a tantissimini negozi, il Kodak Theatre (dove avviene la consegna degli Oscar) e il nuovissimo e spettacolare Renassaince Hotel.

Nel centro si tengono spesso concerti ed eventi di varia natura, di cui vengo prontamente avvisata per email...

Purtroppo non potrò prendervi parte, ma ho pensato che potrei girare a voi queste informazioni, nel caso qualcuno di trovasse a Hollywood per Natale! L'albero di Natale del centro è stato acceso il 3 dicembre scorso mentre, per quanto riguarda gli eventi futuri, ecco le proposte.

Dal 7 al 10 dicembre, al secondo piano, c'è "Give Large", una mostra d'arte in cui è possibile anche acquistare le opere dei 12 artisti più influenti della scena artistica "angelina". Tra gli artisti ci sono: David Kinsey, Sage Vaughn, Saiman Chow, Florencio Zavala, Buff Monster, Abigail’s Party e altri. Una parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza all'associazione Reaching to Embrace Arts.

Il 20 dicembre, alle 5pm, si terrà la "Chanukah Celebration (festività ebraica), nel corso della quale verrà illumita una Menorah (candelabro a sette bracci) scolpita a mano nel ghiaccio. Oltre alle celebrazioni tradizionali ci sarà musica dal vivo.

Inoltre, per i possessori della "Elephant Card" (è possibile richiederla gratuitamente sul sito del centro o al Visitor's Center) sono previsti sconti speciali presso alcuni negozi. Il "Virgin Megastore" il 18 dicembre aprirà un'ora prima solo per i possessori della carta che riceveranno, per tutto il giorno, il 20% di sconto su tutti i prodotti. Per tutto il mese, inoltre, da "Beard Papa's Sweets Café", con l'acquisto di 12 cream puffs vengono offerte in omaggio 3 fette di cheese cake, mentre al "Kodak Image Center" c'è il 20% di sconto sui calendari personalizzati.

Che dire, avendoci trascorso un bel po' di piacevoli serate, non posso che consigliarvelo! A Natale, poi, sarà ancora più spettacolare di come lo ricordo... Nella nostra Photogallery, nella sezione realativa a Los Angeles, trovate diverse foto del centro commerciale.

Enjoy! Figo

Posted by Lady Blackice at 13:52:24 Commenti [0]

Come rintracciare parenti americani

Molti di voi (i più fortunati) avranno già sentito parlare in famiglia dello zio d'America emigrato tanti anni fa, di cui la nonna vi raccontava, ma di cui non sapete più niente.

Partiamo da un po' di storia...

L'epopea dell'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti d'America risale a tempi addirittura antecedenti la Guerra Civile. Anzi, molti italiani combatterono nelle fila dell'esercito Unionista. Venivano arruolati appena sbarcati a New York poichè la promessa di una paga sicura era talvolta irrinunciabile.

Il flusso di italiani emigranti aumentò sempre di più fino ai primi decenni del Novecento... Nemmeno il crollo di Wall Street e le limitazioni legislative all'immigrazione spense il richiamo ad imbarcarsi per raggiungere la terra delle opportunità. L'emigrazione italiana in terra statunitense rappresentò esenzialmente manodopoera. Gli italiani si adoperarono in tutte le mansioni più umili e pesanti con l'ulteriore fardello di una lingua incomprensibile e la difficoltà di mantenere i contatti (spesso economici) con le terre natie.

Spesso l'emigrazione italiana viene erroneamente considerata fenomeno esclusivo del Sud Italia. Veneto e Friuli contribuirono significativamente ad accrescere la massa emigratoria ma si stabilizzarono in zone differenti del Paese. Napoletani, calabresi e siciliani rimanevano spesso a New York e dintorni. Little Italy era quasi esclusivamente abitata da emigrati del sud, mentre gli italiani del nord si stabilivano più frequentemente nel Massachusetts e negli altri stati del Mid-Atlantic. La California fu abitata prevalentemente da italiani del nord.

Questa separazione così evidente ha profonde ragioni sociali. Entrambe le etnie-italiane provenivano da situazioni di estrema povertà, lontane dal richiamo industriale dei grandi centri. Era una fortuna possedere dei campi da coltivare. La lingua, paradossalmente, non aiutava l'integrazione oltreoceano poichè spesso, soprattutto per gli abitanti del nord, si parlava solo il dialetto. La crescita della criminalità a New York e Chicago ebbe effetti addirittura peggiori poichè rendeva gli italiani del nord diffidenti nei confronti dei compatrioti.

Con il passare degli anni le generazioni successive si integrarono completamente poichè i figli degli emigranti erano americani di nascita e di lingua.

Essere italo-americani divenne lo stesso motivo d'orgoglio per i figli di entrambe le etnie. Oserei dire che il sentirsi omogeneamente italiani è più sentito dagli italo-americani che da noi stessi italiani.

Ma veniamo ad un po di genealogia...

Il punto di partenza per ritrovare dei cugini e/o parenti figli di emigrati è certamente il sito di Ellis Island. Qui troverete le scansioni di milioni di certificati di imbarco per il Porto di New York dal 1892 al 1924. Se non trovate il vostro cognome tentate qualche spelling differente e vincolate il meno possibile i parametri di ricerca: solo il cognome è sufficiente.

Se vi trovate in difficoltà un'ottima risorsa è questo forum americano: i webmaster hanno accesso ai documenti censuari, agli articoli di giornale e ai record di "chiamata alle armi" per la prima guerra mondiale. Loggatevi, postate la vostra richiesta d'aiuto col cognome di chi cercate e nel giro di mezza giornata vi posteranno senza problemi ciò che trovano. Nonostante qualcuno di loro mastichi un po' l'italiano vi consiglio di scrivere in inglese e di fornire il maggior numero di informazioni possibile. Se avviate una buona corrispondenza avrete risultati enormi in breve tempo.

Per qualsiasi dubbio contattatemi, ormai ho esperienza nel settore e sono in contatto con amici americani molto più esperti di me in genealogia italo-americana. Grazie a loro ho ottenuto risultati ben al di sopra delle iniziali aspettative.

Buona ricerca!

Posted by Hitman at 11:23:25 Commenti [19]

Rockefeller Center Christmas Tree 2006

Anche New York ha dato ufficilamente il via alla stagione natalizia. Il 30 novembre, infatti, è il giorno in cui viene acceso l'albero di Natale del Rockefeller Center.

La cerimonia si è svolta ieri notte, alla presenza del sindaco Michael Bloomberg, del cantante Lionel Richie e degli attori Alec Baldwin e Tina Fey. Durante la serata, chiamate "Christmas in Rockefeller Center" e trasmessa in diretta dalla NBC, si sono esibiti anche Martina McBride, John Legend, Christina Aguilera, Sting e Bette Midler. L'albero rimarrà acceso, come ogni anno, fino al 6 gennaio.

Se siete interessati a scoprire la storia di questa tradizione newyorkese vi rimando all'articolo che ho scritto lo scorso anno su questo argomento: L'albero di Natale del Rockefeller Center.

Maggiori informazioni (in inglese) e foto sono disponibili sul sito ufficiale: Rockefeller Center Christmas Tree.

Infine, grazie a Youtube (l'invenzione del secolo! Linguaccia), possiamo gustarci il video dell'accensione anche noi...

Posted by Lady Blackice at 20:11:17 Commenti [2]

| Next » |