Algida si ispira a Starbucks: nasce Cafè Zero
Martedi 7 Agosto 2007 - - - > USA in Italy
Mi ero ripromessa di parlarvene prima delle vacanze, ma il tram tram universitario di quei giorni non me l'ha permesso. Così eccomi qui a recuperare tutto quello che avevo lasciato in sospeso.
Dunque, questa categoria del blog, "USA in Italy", era nata tempo fa con l'intento di segnalare eventi e novità a stelle e strisce fruibili nel nostro paese.
La segnalazione di oggi rientra senz'altro in questa categoria, e sicuramente i nostalgici degli States apprezzeranno.
Andiamo con ordine: chiunque sia stato almeno una volta negli Stati Uniti avrà messo piede in uno Starbucks, ma probabilmente anche chi non ci è stato ne avrà sentito parlare. Avete presente, no, quelle stupende caffetterie in cui si può leggere, chiacchierare, collegarsi ad Internet con il proprio portatile sorseggiando amabilmente caffè in varie versioni e sgranocchiando bombe caloriche gustosissime? Li avrete visti senz'altro anche in qualche film e telefilm, perché negli USA sono un'istituzione.
Insomma, per farla brave, una delle cose più buone che potete assaggiare in uno Starbucks è il Frappuccino, nella versione base al caffé o in altre gustose varianti. E' un misto tra una granita e un frappè al caffè, davvero difficile da descrivere; bisogna assaggiarlo!
Forse la cosa di cui ho più nostalgia, al ritorno dagli States, è proprio il fatto di non potermene andare in giro sorseggiando il mio Coffee Frappuccino Venti con aria soddisfatta... 
Per chi si trova nella mia stessa situazione, è nato un surrogato che può alleviare la pena! Quest'estate l'Algida sta testando, in un numero limitato di punti vendita a quanto pare (come era successo per Cornetto Soft), un nuovo prodotto chiaramente ispirato, e nemmeno in maniera tanto velata, al nostro amato Frappuccino. Si chiama Café Zero ed è disponibile in tre gusti: Espresso, Cappuccino e Mokaccino. Viene venduto in bicchieri di plastica (delle dimensioni dello small) con intorno un'etichetta di cartone che ricorda molto l'originale e cannuccia extra large. Se riuscite a trovare un bar abilitato al test lo riconoscerete subito perché alloggia in un mini-frigo a parte.
Non mi pare sia stato pubblicizzato, io l'ho scoperto per caso nel bar dell'università e non ho saputo resistere alla tentazione di provare.
Risultato: promosso a pieni voti (almeno da me, i pareri in giro sono discordanti)! Non tanto perché è uguale al Frappuccino (infatti non lo è, però lo ricorda moooooolto), quanto perché dimostra che anche in Italia si può "giocare" con il caffé proponendo qualcosa di nuovo.
A questo proposito vi segnalo anche i post di Kurai e Philapple, e non posso fare a meno di lodare l'iniziativa del secondo, che gestisce un blog italiano dedicato a Starbucks, Strabucks Geek, finito immediatamente tra i miei feeds. 
[ Foto by Philapple - Licenza CC ]
Posted by Lady Blackice at 15:16:07


non vedo l'ora di provarne un altro , grazieeeeeeeeee Lady














