Denigrare gli States
Giovedi 25 Maggio 2006 - - - > Approfondimenti
Gli americani sono stati accusati di tutto: di pensare solo ai propri interessi, di mettere le mani in questioni che non li riguardano e di fare guerre ovunque, sia per il petrolio che per altre richezze.
Non giudico questo, anche perché le questioni politiche non sono il mio forte, tuttavia credo che generalizzare (ed esagerare!) non porti da nessuna parte.
Pochi giorni fa, come se non bastasse, mi è capitato di sentire alcune affermazioni, per la verità un po' campate per aria, di uno di quei tanti nutrizionisti che vengono puntualmente invitati in televisione a fare salotto, giusto per osannare la tanto "miracolosa" dieta mediterranea.
Il nutrizionista in questione, dopo aver messo in luce la percentuale di obesi in Italia, costantemente in crescita e ormai non molto diversa da quella degli Stati Uniti, se n'è uscito con una frase che mi ha fatto letteralmente cascare le braccia:
Gli italiani hanno compiuto il grave errore di importare le sbagliatissime abitudini alimentari americane: cibi grassi e bibite gassate eccessivamente caloriche, a discapito della dieta mediterranea, ovviamente, più salutare!
Quando sento queste affermazioni mi innervosisco e non poco, soprattutto perché leggo negli occhi di questa gente, una spudorata voglia di essere antiamericani che fa quasi schifo.
Cerchiamo di analizzare la faccenda sotto un'ottica meno di parte e più neutrale. Siamo sicuri che la causa dell'obesità, che in questi ultimi anni sta colpendo il nostro popolo, sia da attribuire agli Stati Uniti e ai suoi modelli alimentari? E soprattutto, chi ci assicura che siano poi così sbagliati?
Per prima cosa in America non ci sono solo hot dogs, hamburgers e patatine... Esiste anche una cucina sicuramente meno conosciuta ma decisamente apprezzabile e apprezzata da chi ha un minimo di conoscenza gastronomica.
In secondo luogo, parlando delle tanto denigrate bevande gassate va precisato che oggi, in commercio, esistono anche quelle "light", che non contengono zucchero e che quindi hanno un contenuto calorico decisamente basso. Ma poi, proprio noi italiani parliamo di calorie, che beviamo molto più vino degli americani? Cosa credete che sia l'alcol se non una bomba calorica? Qualcuno ha addirittura definito il vino come il fallimento di tutte le diete, quindi, prima di aprire bocca e sparare banalità, è meglio mettere in moto il cervello e farlo ragionare un poco.
Infine, la dieta mediterranea, tra l'altro scoperta da un medico americano, esiste ancora? Magari esistesse!
I tempi cambiano purtroppo e il suddetto "stile di vita", tipico dell'Italia post bellica, anticamente molto modesto e caratterizzato da verdura, legumi e frutta per i più fortunati è morto e defunto da decenni. Con gli anni, infatti, per via del maggior benessere e dell'industrializzazione, la stessa dieta mediterranea, a suo tempo sicuramente ottima, ha subito dei cambiamenti talmente radicali da divenire completamente diversa da come era alle origini. La cucina italiana come oggi la conosciamo, per quanto ottima sotto un punto di vista prettamente culinario, è di per sé ricca di grassi.
E' pertanto inutile incolpare gli americani... Siamo noi, caso mai, ad essere nutrizionisticamente ignoranti, ingordi a tavola e buoni solo a bacchettare tutto quello che viene da fuori. Un simile spirito conservatore e provinciale, secondo il mio umilissimo parere, non ci porterà mai da nessuna parte. Che ben vengano le ottime specialità italiane, ma che se ne stiano lontani i discorsi campati in cielo senza la seppur minima valenza pratica, ottimi soltanto a denigrare tutto ciò che è made in USA.
[ Foto by Stock Xchng ]
Posted by Mark at 19:14:10

se poi vai nei posti giusti trovi quelli che cucinano le fajitas messicane in maniera superba...

Ci vorrebbe un po' di informazione... Ci pensiamo noi? 













