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Homepage -> APP Blog -> Agosto 2008

APP Blog

USA food... a Milano

Rimaniamo in tema "mangereccio"... Felice

Mettiamo il caso che vogliate comprare dei cibi "specialità USA" già pronti per essere mangiati.

O che cerchiate qualche ingrediente richiesto in qualche ricetta - magari presa nella Cooking Zone o nel forum - ma non sappiate dove comprarlo.

E che, casualmente, siate a Milano.

Se è così, allora non potete perdervi questi quattro negozi!

1. American Donuts Cafe: in Via Giuseppe Sirtoni 4, potete trovare donuts, muffins, cheesecake, week-end brunch... e altro! Io ne ho solo sentito parlare e non ci sono mai stato, ma aspetto i vostri pareri! Occhiolino

Ne parliamo anche sul forum.

2. California Bakery: in Via Premuda 44, potete trovare bagel, torte, brunch domenicali, cestini tipo pic-nic da portare a casa (o in ufficio), ... Come per il punto precedente, ne parliamo anche sul forum!

3. Superpolo, in V.le Coni Zugna 50.

4. Alimentari dal mondo, in Via F.lli Bronzetti 37.

Gli ultimi due, come magari avrete capito, sono negozi tipo supermercati...

E voi, conoscete altri posti del genere, a Milano o in altre parti d'Italia?

Posted by Sam at 14:47:26 Commenti [2]

American Frozen Yogurt

Avete voglia di una merenda che arrivi dagli Stati Uniti, bella fresca e magari anche con poche calorie?

Allora potete provare l'American Frozen Yogurt, uno yogurt gelato, non acido, che da qualche anno è presente anche in Italia.

Disponibile in molti gusti e con la possibilità di guarnirlo ulteriormente con cereali, pezzetti di frutta fresca... e chi più ne ha più ne metta.

Collegandovi al sito http://www.americanfrozenyogurt.com potete vedere i punti vendita, gli ingredienti usati, le caratteristiche del prodotto e altre informazioni.

Io conto di provarlo a giorni... e voi?!

Posted by Sam at 17:30:47 Commenti [2]

What if... Happy 6th Birthday American Pizza Party!

Mi scuso già da adesso se questo post sarà troppo lungo, troppo triste o assumerà toni nostalgici; il fatto è che le ricorrenze, con il carico di ricordi che si portano dietro, spesso, un po' di nostalgia la generano... O almeno a me fanno questo effetto. Linguaccia

Come vi avevo detto lo scorso anno, ho scelto di festeggiare la nascita del sito con una data simbolica, la quarta domenica di agosto, ed eccoci qui: oggi American Pizza Party compie 6 anni!

Non so molto bene cosa dire quest'anno, potrei scegliere tra il dire qualcosa di molto superficiale, sorvolando su tante cose, e il dire qualcosa di molto personale. Dato che su questo sito, nonostante l'argomento trattato, la mia impronta personale si è sempre avvertita parecchio, non cambierò rotta proprio adesso. Occhiolino

So, I'm gonna tell you something personal...

Credo di averlo scritto diverse volte, e scusatemi se mi ripeto, ma questo sito è cresciuto con me, e io sono cresciuta con questo sito. Il fatto che APP compia 6 anni vuol dire che mi ha accompagnato, grosso modo, dai 19 ai 25 (e anche prima, considerando che ce l'avevo in mente da parecchio). Sono anni importanti, generalmente, anni in cui una persona matura e si fa una serie di idee su tante cose, che poi difficilmente abbandonerà nel resto della vita.

Ecco, succede che crescere ti fa rendere conto che ai tuoi hobbies, per quanto tu possa tenerci, non puoi sempre dedicare tutto il tempo che vuoi. A 25 non puoi dedicargli lo stesso tempo che gli dedicavi a 19, perché quel tempo proprio non ce l'hai, è un dato di fatto.

Ecco cosa è successo: da dicembre a luglio sono accadute una serie di cose nella mia vita "non digitale", che hanno messo APP in secondo piano. Non sto a ripetervi quel che ho già scritto sul mio blog e che non interessa in questa sede. Ciò che mi preme sottolineare, giusto per spiegare un po' le cose, è che quelli sono stati i mesi di una pausa universitaria, di cui avevo probabilmente molto bisogno, delle mie prime esperienze lavorative e di un breve trasloco durato solo due mesi. In quei mesi mi sono preoccupata poco di APP, poco del forum, poco del progetto su Second Life, salvo rendermi conto ogni tanto che stavo lasciando troppo correre, senza peraltro poterci fare niente. Trascurare è la parola giusta probabilmente...

Online, così come nella vita di tutti i giorni, quando trascuri qualcosa di vecchio e consolidato per qualcosa di nuovo, ignoto e eccitante, difficilmente ritrovi tutto al suo posto se decidi di guardare indietro, e la realtà che trovi ha ben poco a che fare con i confini sfumati e rassicuranti che gli avevi dato nella tua mente.

Non è che tutto rimane congelato, mentre tu esplori nuovi sentieri, ed è dannatamente giusto! Sorriso

Così è successo che non l'ho riconosciuto per niente il mio sito, quando sono tornata, perché verso fine giugno APP aveva un aspetto desolato è abbandonato quasi quanto la nostra land vuota in Second Life. E ci ho pensato, giuro che per la prima volta ci ho pensato seriamente, che era arrivato il momento giusto per dire basta, che nella vita adulta non c'è più posto per tante cose e forse APP era una di queste, che se una cosa che nasce per farti tornare il sorriso quando sei giù finisce per crearti problemi e generare altri motivi di malessere, beh, forse ha fatto il suo tempo...

Ci ho messo un po' per ritrovare il mio APP, per togliere le ragnatele dal forum, per ricordarmi uno ad uno i motivi per cui avevamo retto così a lungo. Mi sono ricordata anche che questo sito è MIO, che se lo trascuro io lo trascurano anche gli altri, se mi stanco di combatterci si vede, e anche tanto, e che se casca qualche pezzo e non lo raccolgo io, non lo fa nessun altro. E mi son detta che no, non ero pronta a dire addio a tutto questo, che non è giusto.

Ho perso delle cose in questo percorso, ne ho guadagnate altre; inutile mettere tutto sulla bilancia, tanto la vita va come va. Ma non voglio mettere APP nella lista delle cose perdute, visto che posso scegliere; quello che devo fare è solo capire come traghettare quello che era nato, tutto sommato, come un hobby adolescenziale, nella vita di una giovane donna.

Quello che so, come ho detto una volta, è che "questo sito si rompe solo se mi rompo io", e per il momento non mi sono ancora rotta. Voglio bene a "questa cosa" che mi ha accompagnato negli anni. Voglio bene, a modo mio (il che vuol dire non sempre evidente, irruente e riconoscibile, ma più spesso riservato e discreto), alla persone che grazie a questo sito ho conosciuto negli anni. Sono grata a chi ha dedicato del tempo (per qualcuno sono stati mesi, per altri anni) alla crescita di APP. Non ho niente da recriminare su questo: le cose non durano per sempre, e se di tutto questo posso stancarmi io che l'ho creato, a maggior ragione possono farlo altri che hanno con esso un legame certamente più debole e non affettivo.

Voglio dire una cosa, però, che non ho detto mai perché non credevo ce ne fosse bisogno. E' evidente che mi sbagliavo...

Sin da quando è nato questo sito, ho sempre cercato persone che volessero collaborare e sono stata aperta ad idee e proposte venute da fuori. L'ho fatto perché ho sempre visto la passione per gli USA come un qualcosa da vivere insieme, non in solitaria, tant'è che il mio sogno è organizzare un viaggio con voi, e spero tanto di riuscire a metterlo in pratica un giorno.

Credo di aver sempre lasciato libere le persone che hanno scritto su APP (e so che non è ovunque così) di gestire come preferivano la collaborazione: niente obblighi, scadenze o imposizioni di alcun tipo sugli argomenti; l'unica cosa che ho preteso sin dall'inizio è un'attenzione alla forma, che ormai online si sta perdendo.

La cosa peggiore che mi sono sentita dire in 6 anni è che sono un despota che sfrutta gli altri.

E' l'occasione giusta per dire a chi non ne è a conoscenza che questo sito, dal 2005, ha un costo annuale che sostengo da sola e che gli annunci pubblicitari che vedete su queste pagine servono esclusivamente a coprire quello, e non per il mio arricchimento personale. Se è vero che nessuno dei collaboratori ha mai preso un centesimo per quello che ha fatto qui, è altrettanto vero che non ho intascato soldi io per conto loro.

Quello che si ricava, scrivendo qui, e vale tanto per me quanto per gli altri, non è né tangibile né monetario; è solo la soddisfazione di scrivere di un argomento che si ama per una platea di circa 700 visitatori al giorno, al momento. Solo questo. E quando non è più abbastanza, allora si, è bene partire per altri lidi.

Quando non sarà più abbastanza neanche per me, ve lo dirò, ma quel giorno non è oggi, adesso ne sono sicura! Sorriso Perciò...

Buon compleanno American Pizza Party!

E ora qualcosa di più tranquillo: avrei voluto regalarvi una cosa speciale per questa ricorrenza, così come il video dello scorso anno, ma non è semplice tirare fuori un coniglio dal cilindro ogni anno. Io ci ho provato comunque, ma questo regalo va nella direzione in cui stiamo insistendo ad andare da un po' (e in pochi, per ora, ci state seguendo)...

Insomma, su Second Life, al secondo piano del nostro APPalace (quasi pronto ormai), potete trovare l'APP History Museum e passeggiare con il vostro avatar in mezzo agli echi delle versioni passate! Molto Felice

Domani sera, inoltre, dopo le 21:30, festeggeremo in-world con un bell'American Pizza Party! Ovviamente siete tutti invitati... Lo so che entrare in SL, per chi non lo conosce, è un piccolo passettino nell'ignoto, ma potrebbe valerne la pena! Occhiolino

Enjoy! Figo

[ Sullo stesso argomento ]

Posted by Lady Blackice at 9:10:40 Commenti [3]

Il video della domenica #43: Barack Obama Top 10

Presidenziali? Perchè no, in fondo non ne parliamo mai... Linguaccia

Ringrazio Sam per avermi segnalato questo divertentissimo video del David Letterman Show, in cui possiamo conoscere la Top 10 delle promesse elettorali di Barack Obama.

#5 - I'll rename the tenth month of the year Barack-tober

Enjoy! Figo

Posted by Lady Blackice at 8:45:19 Commenti [0]

Meglio tardi che mai

Correva l'anno 1960. Il New York Times pubblica una recensione del musical West Side Story, a tre anni dal suo debutto al Winter Garden Theathre di Broadway, sbagliando il nome di uno dei membri del cast.

Cose che capitano, direte voi.

13 Agosto 2008. 48 anni dopo (e circa 700 repliche di West Side Story dopo), il New York Times, con una nota all'interno del colonnino degli errata corrige pubblica:

"Per un refuso la lista degli attori del musical di nuovo in scena al Winter Garden Theatre il 28 aprile 1960 conteneva un errore: l’attore che interpretava il ruolo di Action si chiama George Liker e non Johnson."

Della serie: meglio tardi che mai, no!? Sorriso

[Fonte: La Stampa]

Posted by Sam at 9:58:58 Commenti [2]

A New York... via bus!

Avete qualche problemuccio a prendere l'aereo per raggiungere gli States e, in particolare, New York?

No problem. Ci pensa Ozbus!

Questa compagnia di pullman turistici, infatti, a partire dal 26 marzo 2009, proporrà comodi (!) viaggi in pullman con partenza a Londra e arrivo a New York. Per un totale di 22000 kilometri, 13 Paesi attraversati e 18 settimane di viaggio.

Il tutto alla modica cifra di 5000 sterline.

Ovviamente, stanno studiando di fare anche il viaggio di ritorno...

Se qualcuno intende partecipare a questo viaggetto, ci racconti poi com'è andata! Linguaccia

[ Fonte: La Stampa ]

Posted by Sam at 14:00:00 Commenti [1]

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