Homepage -> APP Blog -> Attualità

APP Blog

Regali... presidenziali

Il Presidente Barack Obama, ieri, si trovava a Buckingham Palace per incontrare la Regina Elisabetta II.

E, come è prassi, ha portato con sé un regalo da donare al Sovrano inglese.

Fin qui, niente di nuovo sotto il sole.

La novità - o la curiosità - è il regalo del Presidente: Obama ha regalato a Elisabetta II un iPod (pare il modello Touch), contenente video e foto del viaggio della Regina negli Stati Uniti del 2007, alcune canzoni e accessori e un raro album musicale firmato da Richard Rodgers.

La regina ha contraccambiato il regalo con una foto in una cornice d'argento, firmata da lei e dal Duca di Edinburgo: apparentemente, un regalo standard per i dignitari stranieri.

E bravo Obama... Occhiolino

[Fonte: New York Times]

Posted by Sam at 9:13:27 Commenti [2]

It's raining shoes... Cantava Bush

Sono rimasta allibita ascoltando al TG la notizia del giornalista che si è tolto entrambe le scarpe e la ha lanciate addosso al Presidente Bush, in visita a Baghdad...

Sembra che da quelle parti lanciare le scarpe addosso a qualcuno sia un insulto enorme (oddio, mi risulta che facciano di peggio...), per cui il tipo ha pensato bene di salutare Bush con quest'uscita plateale, al grido di "This is a goodbye kiss from the Iraqi people, dog!".

Bush, con ottimi riflessi, le ha schivate entrambe e ci ha poi scherzato su, dicendo che l'unica cosa che poteva dire era il numero di scarpe (44, hanno detto al TG).

Ecco il video dell'accaduto....

Se voleva essere un invito ad uscire di scena in punta di piedi, niente male come metafora!! Molto Felice

Posted by Lady Blackice at 15:38:03 Commenti [0]

La fine di due ere

Domenica 21 settembre è calato il sipario sul mitico Yankee Stadium di New York.

Lo Yankee Stadium è stato inaugurato il 18 aprile 1923 con una schiacciante vittoria degli Yankees sui Red Sox, gli eterni rivali di Boston.

E questa è la fine di un'era.

L'altra era che finisce è quella dello Shea Stadium. E' il più giovane dei due stadi della città, ospita la squadra dei Mets dal 1964 ed è altrettanto leggendario. E domenica 28 settembre, calerà il sipario anche su di lui.

Al posto di ogni stadio, sorgerà un grande parcheggio.

Per buona parte dei newyorkesi questa duplice perdita è un evento quasi traumatico. Lo Yankee Stadium, oltre a rappresentare 85 anni di storia americana, è ricordato per gli incontri di boxe (tra Max Schmeling e Joe Louis e tra Mohammad Ali e Ken Norton), per le messe celebrate da tre papi e per i rally politici.

Lo Shea Stadium, invece, è stato soprattutto lo stadio che ha lanciato l'era dei concerti oceanici.

Entrambi gli stadi sono in vendita for profit al miglior offerente, mattone per mattone.

E i "poveri" New York Yankees dove giocheranno adesso?!

Dalla prossima stagione giocheranno in uno stadio tutto nuovo da 1,3 miliardi di dollari, che si sta realizzando nella stessa zona, con boutique, bar lussuosi, suite che potranno essere affittate a prezzi da capogiro (fino a un milione di dollari).

[ Fonte: Corriere della sera ]

Posted by Sam at 23:20:06 Commenti [1]

Constitution Day

Era il 17 Settembre 1787.

E a Philadelphia veniva firmata la Costituzione degli Stati Uniti d'America.

Negli USA oggi non è una festa "ufficiale", ma credo che si possa comunque ricordare questa data, no?

Ecco, quindi, un video "augurale"... Felice

Posted by Sam at 18:11:06 Commenti [0]

11/09 - Le ferite e la paura

Si può fare finta di niente, o si può ricordare.

Ma ricordare è doveroso, in una posizione come la nostra.

Qual è la nostra posizione?

E' quella di gente che quando pensa a cosa è successo 7 anni fa ancora versa qualche lacrima.

E' quella di gente che guarda con disgusto alle squallide "teorie del complotto" che hanno sporcato persino la memoria di tante vittime innocenti.

E' quella di gente che pensa che questa sia la più grande ferita inferta agli USA, nella loro giovane storia.

E' quella di gente che in America ci è andata e ci andrà ancora, anche se adesso è più difficile.

La mia, in particolare, è quella di chi ha visto con i propri occhi l'America prima e dopo questo colpo al cuore, e sa che niente tornerà più com'era prima per tanto, tanto tempo.

E' brutto leggere la paura del prossimo, il dubbio, negli abitanti di una nazione che è stata fatta da immigrati e che tutto deve a questa massa di persone che si è riversata nelle sue terre in fuga da un mondo vecchio e corrotto, in cerca di sogni. Fuggiamo ancora dalle stesse cose, noi europei malati d'America, e sogniamo le stesse cose probabilmente. E forse oggi entrare è difficile come allora: controllo malattie a Ellis Island due secoli fa, impronte digitali al JFK oggi...

Cosa spingeva i nostri antenati? E cosa ci spinge ancora?

La libertà, credo. Un desiderio, un'idea, un simbolo un po' offuscato, ma che inseguiamo con la stessa determinazione.

E non è detto che sia effettivamente lì - come spesso mi scrivono - questa libertà per cui ci diamo tanto da fare, ma non siamo neanche degli illusi. E' che crediamo che la ricerca della felicità sia un diritto, come scritto nella Dichiarazione d'Indipendenza, e che ognuno dovrebbe cercarla dove ritiene più opportuno.

Per noi potrebbe essere ancora lì - nonostante le macerie dell'11/09 pesino come macigni - nascosta tra le ferite e la paura.

Bisogna saperla scorgere.

We will never forget

Posted by Lady Blackice at 11:34:58 Commenti [4]

Esclusiva: il lancio dello shuttle Endeavour

Non capita tutti i giorni di potervi presentare un'esclusiva direttamente dagli States, ma ogni tanto qualche colpo di fortuna riesce a fare miracoli.

Saprete sicuramente, visto che ne hanno parlato tutti i nostri TG, che lo scorso 8 agosto è stato lanciato lo Shuttle Endeavour, dal Kennedy Space Center in Florida.

Come sappiamo dai media, lo shuttle ha avuto qualche problema durante il lancio, e successivamente ha subito una lesione di cui ancora non è chiara la gravità. Alla NASA stanno valutando se è il caso di riparare la lesione nello Spazio per non mettere in pericolo il rientro, ma per ora non si sa nulla di certo.

Ma non è di questo che voglio parlarvi... La nostra forummista Lu si trovava, proprio in quei giorni, in vacanza a Orlando e ha pensato bene di immortalare l'evento con la sua digitale e di inviarmi questa esclusiva. Da brava inviata speciale, ha fotografato anche la folla in attesa del countdown... Immagino l'emozione!

Qui sotto potete vedere un piccolo estratto delle foto. Per visualizzarle tutte, invece, vi rimando all'album Lancio Shuttle Endeavour [08/08/07] nella nuova sezione Eventi della Gallery.

Shuttle EndeavourShuttle EndeavourShuttle Endeavour

Grazie per aver condiviso quest'esperienza con noi Lu! Occhiolino

Parliamone nel forum: Il lancio dello shuttle Endeavour

Posted by Lady Blackice at 17:30:59 Commenti [0]

| « Previous | Next » |