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New York apocalittica a Mirabilandia

Per il mese scorso era in programma una specie di primo raduno di APP, poi saltato per motivi miei personali. La location scelta era Mirabilandia, per sentirci un po' più vicini ai parchi di divertimento USA che tanto amiamo. Forse sarebbe il caso di riprendere in considerazione la cosa...

Oggi, infatti, sul sito di Repubblica ho letto una notizia niente male... A Mirabilandia è stata appena inaugurata una nuova attrazione: Reset - Annozero", costata la bellezza di 10 milioni di euro, che riproduce una New York dark devastata dall'apocalisse. A comporre il "set" ci sono le macerie della Statua della Libertà, scheletri di edifici andati a fuoco e piramidi ghiacciate, mentre i pochi sopravvissuti se ne vanno in giro in tute bianche antiradiazioni.

Date un'occhiata anche voi nella pagina dell'attrazione sul sito ufficiale: Reset - Annozero.

Allora, ci facciamo un pensierino? Occhiolino

[Fonte: Repubblica - Thanks to Ombretta ]

Posted by Lady Blackice at 17:43:01 Commenti [8]

Il Cowboys' Guest Ranch di Voghera

[Dal forum di APP: Un pezzo di America, in Italia]

Ieri sfogliavo "La Stampa" e mi sono imbattuto in una pubblicità molto interessante.

Potrete sbizzarrirvi tra fantastici rodei e cavalcate all'americana, bistecche formato Texas, cappelli Stetson a larghe falde e atmosfere alla John Wayne. Un grande spazio nel quale respirare la libertà delle sconfinate praterie e, per una volta, togliervi giacca e cravatta, per sentirvi liberi.

Era la pubblicità di Cowboyland, l'unico parco divertimenti a tema western in Italia; parco in cui, oltre a divertirsi, è possibile anche conoscere un po' di storia americana e vedere quegli animali che si trovano nei ranch statunitensi.

Navigando nel sito, poi, ho scoperto che non c'è solo questo parco giochi.

C'è un ranch vero e proprio da visitare, con un saloon, scuole di cowboy (anche di rodeo)... E altri locali tutti a tema.

Direi che è una cosa quantomeno carina.

Si trova a Voghera, in provincia di Pavia.

Il sito in cui avere altre informazioni è: www.cowboys.it.

Su Youtube, inoltre, cercando "cowboyland voghera" si possono trovare dei video in cui si vede qualche attività e qualche luogo di questo ranch.

Posted by Sam at 11:25:06 Commenti [1]

Storie di pittura dal Nuovo Mondo a Brescia

America!Come Lady Blackice aveva preannunciato, il 12 ottobre sono stato a Brescia, cogliendo quindi l'occasione di vedere sei quadri di pittori americani, presentati in anteprima proprio per celebrare l'anniversario della scoperta dell'America. I sei dipinti rappresentano solo un assaggio degli oltre 200 che nei prossimi giorni arriveranno a Brescia dai principali musei statunitensi, e che andranno a rappresentare il fulcro della mostra America!. Il 12, 13 e 14 ottobre i quadri esposti sono i seguenti:

  • Frederic Edwin Church, Tramonto, isola di Mount Desert, Maine, 1865
  • Thomas Cole, Acquedotto vicino Roma, 1832
  • Thomas Cole, Cascatelli di Tivoli, veduta verso Roma, 1832 circa
  • Martin Johnson Heade, Palude con due mucche al pascolo, 1869
  • John Singer Sargent, Carmela Bertagna, 1880 circa
  • John Henry Twachtman, Court of Honor, World's Columbian Exposition, Chicago 1893

A partire dal 24 novembre la mostra si trasferirà al Museo di Santa Giulia. L'intera rassegna sarà divisa in sette sezioni.

I pittori della Hudson River School

In questa sezione troveremo i quadri accomunati non tanto da regole precise, ma da una comunanza di intenti e percezioni, dalla volontà di rappresentare l'esclusività del paesaggio americano. Capostipite di questo gruppo di pittori fu Thomas Cole, che nel 1825 espone a New York i suoi quadri, in cui i soggetti sono quei luoghi incontaminati e inospitali, caratterizzati da quella wilderness che sarà celebrata come tratto peculiare del paesaggio americano.

Le cascate del Niagara

La seconda sezione sarà dedicata alle opere che hanno come soggetto le cascate del Niagara, grande simbolo della maestosità del paesaggio americano. Si può anche vedere come la fotografia sia uno strumento d'appoggio per il pittore, soprattutto per stabilire il taglio compositivo.

Paesaggi tropicali e esotici

In questa terza sezione i soggetti non saranno più gli scenari nordamericani, ma i paesaggi cosiddetti esotici, e tropicali. Molti pittori statunitensi compiono viaggi in Sud America, nei Caraibi, e lì ritraggono la fauna e la flora locali.

Il viaggio in Italia

La quarta sarà dedicata alle opere realizzate in Italia. Come i loro omologhi europei, anche i pittori americani si recano in Italia, affascinati dalla cultura, dai paesaggi, dalla storia. Vediamo così opere che hanno come soggetto le antiche rovine romane, o la campagna, in un connubio tra arte e natura.

Pittura western. Paesaggi e scene di vita

Questa sezione avrà come tema l'Ovest americano, i grandi spazi di conquista, le culture local, la frontiera. Oltre ai tantissimi dipinti, saranno esposti molti oggetti, tra cui abiti, fotografie, armi, e ovviamente uno spazio dedicato a Buffalo Bill.

Impressionismo in America

La sesta sezione sarà dedicata all'impressionismo americano, con le opere ispirate a quelle francesi, ma successivamente reinventate e ripensate su una sensibilità decisamente più americana.

Ritratti e figure da Homer a Sargent

Nell'ultima sezione troveremo invece i ritratti, con i più famosi dipinti appartenenti alle due scuole di pensiero che si sviluppano nella seconda metà del XIX secolo: il realismo da una parte e l'immagine celebrativa dall'altra, più costruita secondo canoni europei.

Oltre a queste sezioni ci saranno altri spazi dedicati a due grandi temi della storia americana: la Guerra Civile e la Frontiera, esplorati attraverso foto, stampe, ma anche poesie e brani musicali originali.

La mostra sarà aperta dal 24 novembre 2007 al 4 maggio 2008, al Museo di Santa Giulia, tutti i giorni tranne il 24, 25 e 31 dicembre.

Per altre informazioni vi rimando al sito ufficiale.

Posted by Joker at 10:13:33 Commenti [2]

L'America in mostra a Brescia

Con un po' di ritardo, riporto la notizia che mi ha segnalato Joker diversi giorni fa.

Per gli appassionati degli USA che si trovano nei dintorni di Brescia, o che sono disposti ad andarci appositamente per l'occasione, segnalo America più, una mostra ed una serie di altri eventi legati alla cultura americana.

Quale modo migliore per festeggiare il Columbus Day?

Il nostro Joker, che andrà a visitarla proprio domani, ci farà un resoconto dettagliato. Intanto vi riporto la presentazione del sito.

Dal 12 ottobre e fino al 4 maggio, data di chiusura della mostra, sette mesi di eventi collaterali dedicati alla cultura americana dell’Ottocento, o comunque da quel secolo originati, animeranno la vita della città di Brescia e costituiranno ulteriore motivo di attrazione per coloro che a Brescia giungeranno per visitare l’esposizione. Grazie al sostegno totale della Camera di Commercio della città lombarda, molte decine di pomeriggi e di serate con personaggi famosi, che affronteranno temi legati al cinema, alla musica, alla letteratura, al teatro, allo sport, all’esplorazione, all’economia, al grande giornalismo, saranno in grado di offrire spunti di approfondimento e di nuova conoscenza.

Se sarete presenti anche voi fateci sapere, mi raccomando! Occhiolino

Posted by Lady Blackice at 14:47:11 Commenti [0]

Algida si ispira a Starbucks: nasce Cafè Zero

Mi ero ripromessa di parlarvene prima delle vacanze, ma il tram tram universitario di quei giorni non me l'ha permesso. Così eccomi qui a recuperare tutto quello che avevo lasciato in sospeso.

Dunque, questa categoria del blog, "USA in Italy", era nata tempo fa con l'intento di segnalare eventi e novità a stelle e strisce fruibili nel nostro paese.

La segnalazione di oggi rientra senz'altro in questa categoria, e sicuramente i nostalgici degli States apprezzeranno.

Algida Cafè ZeroAndiamo con ordine: chiunque sia stato almeno una volta negli Stati Uniti avrà messo piede in uno Starbucks, ma probabilmente anche chi non ci è stato ne avrà sentito parlare. Avete presente, no, quelle stupende caffetterie in cui si può leggere, chiacchierare, collegarsi ad Internet con il proprio portatile sorseggiando amabilmente caffè in varie versioni e sgranocchiando bombe caloriche gustosissime? Li avrete visti senz'altro anche in qualche film e telefilm, perché negli USA sono un'istituzione.

Insomma, per farla brave, una delle cose più buone che potete assaggiare in uno Starbucks è il Frappuccino, nella versione base al caffé o in altre gustose varianti. E' un misto tra una granita e un frappè al caffè, davvero difficile da descrivere; bisogna assaggiarlo!

Forse la cosa di cui ho più nostalgia, al ritorno dagli States, è proprio il fatto di non potermene andare in giro sorseggiando il mio Coffee Frappuccino Venti con aria soddisfatta... Linguaccia

Per chi si trova nella mia stessa situazione, è nato un surrogato che può alleviare la pena! Quest'estate l'Algida sta testando, in un numero limitato di punti vendita a quanto pare (come era successo per Cornetto Soft), un nuovo prodotto chiaramente ispirato, e nemmeno in maniera tanto velata, al nostro amato Frappuccino. Si chiama Café Zero ed è disponibile in tre gusti: Espresso, Cappuccino e Mokaccino. Viene venduto in bicchieri di plastica (delle dimensioni dello small) con intorno un'etichetta di cartone che ricorda molto l'originale e cannuccia extra large. Se riuscite a trovare un bar abilitato al test lo riconoscerete subito perché alloggia in un mini-frigo a parte.

Non mi pare sia stato pubblicizzato, io l'ho scoperto per caso nel bar dell'università e non ho saputo resistere alla tentazione di provare.

Risultato: promosso a pieni voti (almeno da me, i pareri in giro sono discordanti)! Non tanto perché è uguale al Frappuccino (infatti non lo è, però lo ricorda moooooolto), quanto perché dimostra che anche in Italia si può "giocare" con il caffé proponendo qualcosa di nuovo.

A questo proposito vi segnalo anche i post di Kurai e Philapple, e non posso fare a meno di lodare l'iniziativa del secondo, che gestisce un blog italiano dedicato a Starbucks, Strabucks Geek, finito immediatamente tra i miei feeds. Occhiolino

[ Foto by Philapple - Licenza CC ]

Posted by Lady Blackice at 15:16:07 Commenti [6]

Macchine da sogno (americano)

Dopo varie peripezie torno ad aggiornare il blog con continuità. Cercherò di non accampare scuse e di farmi perdonare...

Generale LeeCominciamo con l'accontentare i tanti fan delle macchine a stelle e strisce; so che ce ne sono anche nel nostro forum visto che tempo fa se ne era parlato.

Appartenete alla schiera dei nostalgici del "Generale Lee"? Mustang, pickup, muscle car e fuoristrada vi fanno sognare ad occhi aperti? Ecco una segnalazione che vi cambierà la vita (e il conto in banca probabilmente)!

Ho scovato il sito di Vintage American Cars, un'azienda di Milano (via M.Idiomi 3/33, Assago) specializzata in ricerca, importazione e vendita di veicoli provenienti esclusivamente dagli Stati Uniti. Vanta una rete di collaboratori che operano su tutto il territorio statunitense, in grado di ricercare qualsiasi modello. Sono disponibili auto nuove e usate, ordinabili direttamente dalle case costruttrici in USA, modelli d'epoca e sportivi, nonché ricambi e accessori originali.

Dodge Viper SnakeskinTutte le auto vengono sottoposte a severi controlli prima della consegna, sono coperte da garanzia totale e possono essere acquistate tramite finanziamenti e leasing personalizzati. Insieme alle auto vengono consegnati i documenti originali americani che certificano la provenienza diretta dagli USA senza intermediari ed il passato della vettura.

Non tutti i prezzi sono visibili dal sito; per alcune auto la trattativa è da svolgersi in sede.

Se abitate da quelle parti vi consiglio di darci un'occhiata, anche solo per ammirare da vicino certi pezzi da collezione!

Sono sicura che molti di voi farebbero carte false per aggiudicarsi il Generale Lee della prima immagine. La seconda foto invece, invece, rappresenta una Dodge Viper Snakeskin; l'ho postata così, giusto per darvi un'idea di cosa mi piacerebbe ricevere per il compleanno... Molto Felice

[ Foto: Vintage American Cars ]

Posted by Lady Blackice at 8:30:27 Commenti [1]