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Lunedi 28 Giugno 2010 - - - > USA in Italy
Da qualche anno a questa parte McDonald's sta aprendo, nei suoi locali, una specie di bar che ha chiamato McCafé. Recentemente leggevo che queste caffetterie vengono considerate, nel resto del mondo, come delle alternative a Starbucks. Ora, visto che in Italia Starbucks non c'è, ci si potrebbe "accontentare" di questi locali, che sono più di 100 sparsi in tutta Italia?!
Complice il fatto che ne hanno aperto uno da circa una settimana sulla strada che faccio in auto per andare a casa dai miei, ho deciso di fermarmi due volte e provare qualche prodotto. Ecco, quindi, una piccola recensione!
Il locale
Il McCafé a cui sono andato si trova ad Asti ed all'interno di un McDonald's di recente costruzione: devo dire che è molto carino, più "elegante" e meno "plasticoso" di altri McDonald's che ho visto in giro. Il McCafé ha un bancone dedicato, separato da quello per hamburger & Co. Sopra il bancone si trova il menù del McCafé con i prezzi effettuati.
I prodotti
Si possono bere e mangiare diverse cose. Si va dal caffè espresso al cappuccino, passando dai frappé (al cappuccino e al caramello, per citarne due) e dal caffè americano.
Tra le cose da mangiare si possono trovare i classici croissant ma anche i donut e varie torte, tra cui spunta un cheesecake che prende il nome di Monterosa Cheesecake. Alcune bevande, anche se non tutte, sono disponibili nel formato "normale" e "grande" (0,3 litri).
I prodotti si possono consumare sul posto o portarli via. Io ho assaggiato, nelle mie due visite, il Monterosa Cheesecake, il frappé al cappuccino e il caffè americano; le bevande le ho sempre fatte preparare in modo che potessi portarle via e berle in giro.
Due parole sul...
... Monterosa Cheesecake
Devo dire che ho trovato il cheesecake davvero buono. Peccato che non abbia niente a che fare con il cheesecake "americano", ma che sia fatto con il pan di spagna e con una specie di panna...
... frappé al cappuccino
Ho preso il frappé al cappuccino perché era quello che, come nome, più mi ricordava il frappuccino di Starbucks. Premetto che non ho mai assaggiato il frappuccino e quindi non possono assolutamente fare confronti. Devo dire, però, che anche questo prodotto era buono! L'unica nota negativa? I bicchieri hanno solo il coperchio piatto che vedete in foto e quindi la panna che si trova sopra il frappé viene irrimediabilmente schiacciata! Spero che il mio sia stato un caso isolato, visto che chi mi ha preparato il frappé ha dovuto leggere da una specie di manuale come farlo; d'altra parte è abbastanza comprensibile: avevano aperto da neanche una settimana!
... caffè americano
Il caffè americano non viene preparato con la macchina a filtro, ma con la tipica macchina da caffè che si trova nei bar. Quindi viene realizzato come un doppio espresso lungo con aggiunta di acqua *ustionante*. Anche da Starbucks, per quanto ne so, si può avere il caffè preparato in questo modo, però lì si può scegliere.
Devo dire, in ogni modo, che non sapeva di caffè espresso annacquato ma che, anche lui, era bevibile, una volta fatto tornare a una temperatura accettabile! 
Conclusioni
L'esperienza McCafé è stata decisamente positiva. Peccato per alcuni dettagli, come la mancanza di coperchi non piatti per bevande come i frappé o la scarsa preparazione del personale che mi ha servito (quando ho chiesto il caffè americano mi stava preparando un cappuccino, per dire). Anche se, data la "giovane età" del locale, il secondo è un difetto più che accettabile e rimediabile, con il passare del tempo!
Se volete saperne di più sui McCafé in Italia vi rimando al loro sito ufficiale: McDonald's Italia - McCafé, mentre se volete raccontarci cosa ne pensate dei McCafé (ma anche di locali simili) e come trovate i loro prodotti più "americani", potete farlo nei commenti o nel nostro forum, in questo topic: Locali American Style in Italia.
Se siete interessati al caffè americano in generale, invece, potete dare un'occhiata a quest'altro topic del nostro forum: Caffè americano.
Alla prossima! 
Posted by Sam at 8:42:19 Commenti [3]
Martedi 11 Maggio 2010 - - - > USA in Italy
Ricevo e segnalo, sempre a beneficio dei fortunati amici di Milano, l'ennesimo evento a tema USA che si tiene in città... Non si può proprio dire che a Milano non amino gli States, eh? 
Dunque, giovedì 10 giugno a partire dalle 19.00 al Taxi Blues di via Rontgen 6 (di fronte alla nuova sede Bocconi) si terrà il Tuxedo American Cocktail.
Tuxedo è il termine con cui gli americani si riferiscono al nostro smoking, ovverosia ciò che rappresenta l'abito più elegante tra quelli informali: la stessa eleganza informale che abbiamo voluto ricreare in "Tuxedo... an american cocktail" una serata che vuole rievocare i seventies, intesi all'americana. L'evento sarà ospitato all'interno del Taxi Blues, dove alcune tra le più belle vetture americane anni '70 contribuiranno a ricreare quella magica atmosfera all'esterno del locale, mentre all'interno Dj Henry proporrà una selezione di brani soul, funk, glam, bubblegum e naturalmente seventies pop, che offriranno la colonna sonora ideale per riportarvi indietro nel tempo, in un'epoca dove contava solo lo stile, il relax ed il saper godere delle cose belle della vita.
Durante la serata sarà inoltre presente il magazine "Cruisin' Life", pronto ad immortalare i più caratteristici ed esclusivi eventi vintage-glam d'Italia.
Per chi volesse partecipare, la consumazione costa 7€ ed il dress code è elegante/stravagante.
Buon divertimento! 
P.S. Grazie a Clivio per la segnalazione e la foto.
Posted by Lady Blackice at 11:55:50 Commenti [0]
Mercoledi 21 Aprile 2010 - - - > USA in Italy
Oggi parliamo di sport e più precisamente di sport tipicamente americani. Quando, almeno dalle mie parti, si parla di sport da praticare/da seguire si finisce sempre sul calcio, sulla pallavolo, sul nuoto, sul tennis e sul basket, sia femminile che maschile.
Questo fine settimana passato leggo su Twitter che una persona di cui seguo i tweet è andata a vedere una partita di football americano a Bologna. Non so perché ma non avevo mai pensato che in Italia ci fossero squadre e campionati di football. Preso dalla curiosità, ho fatto partire una ricerca su Google.
Scoprendo così che, anche qui da noi, sport come football e baseball (nonché la sua versione femminile, il softball) sono praticati a vari livelli, hanno campionati nazionali e federazioni sportive che ne tutelano gli atleti.
A questo punto, sono curioso e vorrei andare a vedere una partita, magari una di football e una di baseball. 
In ogni caso, chi fosse interessato, può trovare altre informazioni su questi due sport sui siti:
Su entrambi i siti è possibile leggere le ultime notizie, vedere i risultati delle partite di campionato, cercare quali squadre sono presenti sul nostro territorio e molto altro.
Ah, un ultimo appunto: sapete che anche qui la finale di football prende il nome di Superbowl e che sarà svolta verso fine Giugno a Milano?! Chissà se è bella come il Superbowl americano... 
Posted by Sam at 18:49:52 Commenti [0]
Mercoledi 10 Marzo 2010 - - - > USA in Italy
Guai a chi si azzarda a dire che l'America è solo hambuger e hot dog. Ormai stanno cadendo anche gli ultimi tabù, e se ci sono libri e corsi dedicati alla cucina americana, è veramente difficile continuare a difendere *QUELLA* posizione...
Comunque, ribadisco, Milano ha tutte le fortune; dopo i vari locali ispirati agli USA, adesso arrivano i corsi di cucina. Showcooking per la precisione, un nuovo format che prevede la dimostrazione di ricette e l'interazione con i partecipanti.
Ecco due proposte decisamente interessanti...
- Di California Bakery - locale milanese famoso per l'ampia proposta di dolci americani - vi abbiamo parlato diverse volte. La novità è che proporranno a breve una serie di showcooking, prenotabili singolarmente o a pacchetti, dedicati ai dolci tipici della tradizione americana. Se già avete avuto modo di apprezzare i loro prodotti, è un'ottima occasione per scoprirne le ricette.
- Anche di Laurel Evans, l'autrice del libro Un'americana in cucina, vi abbiamo già parlato. Proprio per promuovere il suo libro terrà prossimamente quattro lezioni presso la Scuola di Cucina Italiana: la prima è introduttiva e si terrà il 16 marzo (showcooking anche in questo caso), mentre le altre sono lezioni vere e proprie dedicate rispettivamente a American Brunch (27 marzo), Texan Cooking (12 aprile) e Cakes & Sweets (28 aprile).
In entrambi i casi occorre prenotarsi; per maggiori informazioni seguite i rispettivi link.
E mi raccomando, se decidete di partecipare, condividete con noi la vostra esperienza! 
P.S. Grazie a Sam e babette per le segnalazioni.
Posted by Lady Blackice at 19:36:31 Commenti [1]
Sabato 30 Gennaio 2010 - - - > USA in Italy
Se dico "California", cosa vi viene in mente?
Immagino che la vostre risposte potrebbero essere: spiaggia, oceano, caldo, divertimento, Hollywood, ...
Beh, se avete pensato a queste parole, avete sbagliato! 
La California a cui mi sto riferendo in questo momento è molto più vicina.
Si trova in Italia, in Veneto, più precisamente in provincia di Belluno, nel comune di Gosaldo, in una località chiamata, appunto, California, in onore della sua "sorella maggiore" che si trova negli States.
Per capire il perché, bisogna fare un passo indietro nel tempo...
California, sorse a metà del 1800 attorno all'osteria "Alla California", richiamando l'idea della corsa all'oro che avveniva nell'omonimo stato americano: in quel periodo, infatti, la zona era diventata più popolosa in seguito alla scoperta di una miniera di mercurio.
Dopo l'esaurimento della miniera, il paese seppe reinventarsi, diventando meta turistica per chi volesse passare una giornata nella tranquillità della natura.
Tutto questo si fermò nella notte del 4 Novembre 1966, quando un'alluvione la distrusse completamente.
Attualmente, California ha fatto la fine di diverse città statunitensi fondate in occasione della corsa all'oro: è diventata una città fantasma!
Se vi trovate da quelle parti, potrebbe essere una buona idea andare a visitarla: fa parte del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi ed è raggiungibile da una "passerella pericolante" che attraversa il fiume responsabile dell'alluvione del 1966.
E se qualcuno vi chiedesse dove state andando, potreste sempre rispondere: California!
Lasciando tutti di stucco, probabilmente. 
[Fonte: Wikipedia]
Posted by Sam at 12:02:19 Commenti [4]
Lunedi 26 Ottobre 2009 - - - > USA in Italy
Ricevo e inoltro questa interessante segnalazione per tutti gli amanti dell'arte, oltre che degli USA.
Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all'intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende più di 160 opere.
L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l'impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna.
La rassegna si terrà a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 e, subito dopo a Roma, presso la Fondazione Roma Museo, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010.
Si tratta della prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno.
Informazioni: Edward Hopper
[ Fonte: Ufficio Stampa Arthemisia ]
Posted by Lady Blackice at 9:11:04 Commenti [0]
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