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Una serata "alternativa" a L.A.

Immaginate questo: siete con il vostro fidanzato/a (o marito/moglie) a Los Angeles, verso l'estate. Uscite a cena fuori, insieme. Una serata da "coppia", diciamo. Dopo cena non sapete cosa fare: siete a Los Angeles, di alternative ce ne sono a bizzeffe: cinema, musei, spiagge... e cimiteri. Sì, avete letto bene, cimiteri.
Hollywood Forever CemeteryIn particolare, sto parlando dell'Hollywood Forever Cemetery, situato al numero 6000 di Santa Monica Boulevard, ad Hollywood. Questo cimitero esiste dal 1899 ed è stato parte integrale nella crescita della "giovane" Hollywood. I Paramount Studios, per esempio, sono stati costruiti sulla metà posteriore dell'originale Hollywood Cemetery (e ancora si trovano in quella posizione). Il cimitero ospita la maggior parte dei fondatori dei grandi studios di Hollywood, insieme a sceneggiatori, registri e attori. Sull'orlo della bancarotta e rischiando la chiusura, la Forever Enterprises lo comprò nel 1998 e lo rinominò "Hollywood Forever", rimettendolo anche in sesto. Attualmente, il cimitero fa parte del National Register of Historic Sites.
Ma torniamo alla nostra coppia: perché dovrebbe andare a passare il dopo cena in questo cimitero? Semplice, perché da Maggio ad Agosto, all'interno vengono proiettati alcuni film, principalmente classici. Centinaia di persone arrivano fornite di sedie e tutto l'occorrente per un picnic per guadare i film proiettati sul lato di una delle costruzioni. Quasi tutti gli eventi iniziano alle 21:00 e richiedono un biglietto di ingresso di 20 dollari, offrendo però parcheggio gratuito (fuori dal cimitero, state tranquilli...).
Diciamola tutta: io non credo ci andrei, probabilmente dovrei essere trascinato dalla mia lei (immaginaria, attualmente!). Certo, se mi porta a Los Angeles, potrei anche fare questo "sacrificio"... Linguaccia

Altre informazioni sull'Hollywood Forever sono reperibili sul suo sito: http://www.hollywoodforever.com/. Inoltre, abbiamo già parlato di questo (e degli altri) cimiteri di Los Angeles in questo post del 2007: I cimiteri di Los Angeles.

Posted by Sam at 21:40:38 Commenti [5]

Gli scatti di San Francisco dopo il terremoto del 1906

Purtroppo in questi ultimi giorni, dopo i terribili avvenimenti che si sono verificati in Giappone, il terremoto è un argomento di triste attualità. Anche dall'altra parte del Pacifico, in California per la precisione, dove il rischio sismico è molto alto, gli abitanti sono abituati da sempre a convivere con questo spettro.

San FranciscoIl più devastante dei terremoti che si sono verificati in California (in tutti gli USA, in realtà) è stato quello di intensità 7.9 della scala Richter che colpì San Francisco il 18 aprile 1906, radendola quasi completamente al suolo e mietendo più di 3000 vittime. Qualche giorno fa nel GMA vi abbiamo raccontato della diffusione di alcuni scatti a colori inediti relativi a quel terremoto.

Oggi, però, vorrei mostrarveli...

Gli scatti sono stati ritrovati nel 2009 da Anthony Brooks, un ricercatore del National Museum of American History, e non sono solo la prima - e probabilmente l'unica - testimonianza a colori di quel terremoto, ma si ritiene siano anche le più vecchie immagini a colori che testimoniano l'esistenza della città stessa.

Dispositivo 3DL'autore è Frederick Eugene Ives - uno dei pochi fotografi che già agli inizi del secolo avevano cominciato a sperimentare con la tecnica del colore - che le scattò nell'ottobre dello stesso anno durante una visita all città, dal tetto del Hotel Majestic, in cui alloggiava. La cosa ancora più curiosa, e attuale, se vogliamo, è che le foto erano pensate per essere guardate attraverso uno speciale dispositivo 3D mai diffuso.

San FranciscoSan FranciscoSan Francisco

Tutte le foto appartengono alla Photographic History Collections dello Smithsonian’s National Museum of American History.

[ Fonti: Silber Studios, SF Gate ]

Posted by Lady Blackice at 10:00:11 Commenti [0]

A fuoco, a fuoco... Calendario in arrivo!

L'anno nuovo è appena cominciato e, oltre che di bilanci e buoni propositi, è tempo di calendari. Ieri abbiamo lanciato il nostro, rinnovato per l'occasione, mentre oggi vi parlo di quello dei pompieri di New York, che sicuramente catturerà l'occhio delle ragazze e farà storcere il naso ai maschietti...

City of the Brave - Firefighters of New York CityAnche se ad una prima occhiata sembrano gli spogliarellisti che animano le serate dell'8 marzo, non lasciatevi ingannare, questi ragazzoni muscolosi sono in realtà i pompieri della Grande Mela, immortalati dalla macchina di Katherine Kostreva, fotografa scampata da un auto in fiamme proprio grazie all'intervento di uno di loro.

Non posso garantirvi che in America i pompieri siano tutti così, ma di certo almeno questi 12 esistono! Linguaccia

Il calendario, dal nome City of the Brave - Firefighters of New York City, può essere acquistato online per $15.95 (o $25.00 per la copia autografata, volendo).

E se avete bisogno di una giustificazione plausibile per comperarlo, sappiate che, in fin dei conti, state finanziando una buona causa: il ricavato della vendita del calendario andrà infatti al al Fondo Thomas R. Elsasser, a sostegno delle famiglie dei vigili del fuoco morti sul lavoro.

[ Fonte: ClickBlog ]

Posted by Lady Blackice at 15:05:06 Commenti [3]

Zucchette a maglia per Halloween

Ogni anno, con l'avvicinarsi di Halloween, in rete veniamo letteralmente sommersi da idee, ricette, trucchi e giochini vari che arrivano dagli States.

Ben lontani dall'idea consumistica che si ha in Italia di Halloween, gli Americani lo considerano un giorno da passare in famiglia o con gli amici e, soprattutto, lo dedicano al 100% ai bambini.

Zucchette a maglia per HalloweenNon tutto ruota intorno a mega-party e travestimenti, anzi, spesso si prendono il tempo per abbellire la casa con decorazioni a tema, rigorosamente realizzate a mano.

Oggi mi sono imbattuta in una di queste decorazioni, decisamente fuori dal comune: delle zucchette lavorate a maglia.

Requisiti:

  • saper lavorare a maglia - attività che negli States, lungi dall'essere considerata obsoleta, è tornata abbastanza in voga anche tra i più giovani;
  • un po' di dimestichezza con gli schemi in lingua inglese - la cosa potrebbe sembrarvi eccessivamente complicata, ma la rete pullula di glossari che possono aiutarvi;
  • un po' di lana arancione per la zucca e marrone per il picciolo;
  • una lavatrice - si, avete letto bene... A lavoro ultimato si passa tutto in lavatrice a 90° per ottenere l'effetto che non vorreste mai vedere sui vostri maglioni, ma che in questo caso aiuta a trasformare le zucchette come le vedete in foto.

Non vado oltre nelle spiegazioni, ma chi si volesse cimentare può trovare tutti i dettagli in questo articolo.

Quasi quasi... Certo, considerando la mia dimestichezza in materia, potrebbe essere pronte, eventualmente, per Halloween 2011! Molto Felice

Fateci sapere se pensate di imbarcarvi in quest'impresa! Occhiolino

Posted by Lady Blackice at 19:08:11 Commenti [0]

Il National Caramel Apple Day

Per gli Americani ogni scusa è buona per festeggiare... Non so se ne siete a conoscenza, ma oltre alle festività tradizionali, nel calendario statunitense si susseguono anche una serie di celebrazioni meno ortodosse, spesso dedicate a cibi e prelibatezze varie.

Caramel ApplesOggi, ad esempio, il 21 Ottobre, si festeggia il National Caramel Apple Day, cioè la Giornata Nazionale delle Mele Caramellate... Son cose, eh! Molto Felice

Le mere caramellate le avrete sicuramente viste, se non dal vivo negli States (dove sono diffusissime), quantomeno in film e telefilm americani. Si tratta di mele infilate su un bastoncino, passate nel caramello e poi rotolate su confettini, noccioline, cioccolata e quant'altro. Sono anche uno dei modi preferiti per intrattere i bambini nei party di Halloween, tant'è che alcuni calendari segnano questa festa al 31. Ma non fatevi ingannare, è oggi! Quindi...

Happy National Caramel Apple Day! Occhiolino

P.S. Grazie a babette per la segnalazione.

[Foto from Flickr by Eric Kilby (Licenza)]

Posted by Lady Blackice at 19:45:04 Commenti [0]

Oremus pro Obama...

Quando vedo siti come questo mi viene un po' da sorridere. E da pensare ancora una volta di più alle differenze tra gli italiani e gli americani.

Pray for ObamaSto parlando di questo: Pray for 44, un sito che ha l'obiettivo di riunire un gruppo di cristiani affinché preghino per il Presidente degli Stati Uniti e per la sua famiglia. Perché? Perché sta affrontando tempi duri e sfide difficili. Mi piace soprattutto quando dicono: "Non importa che tu sia Repubblicano o Democratico. O che Obama ti piaccia o meno. O che tu segua o meno la politica."

Ora, nella cattolicissima Italia, per alzata di mano, quanti aprirebbero e/o si iscriverebbero a un sito per pregare a favore del nostro Presidente del Consiglio? O per il Presidente della Repubblica? Al di là delle proprie convinzioni politiche, soprattutto!

Io punto su un numero vicino allo zero, e voi?! Sorriso

Posted by Sam at 16:08:24 Commenti [5]

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